Kialonda Gaspar studia per essere il totem della difesa del Lecce 2025/2026 ormai orfana di Federico Baschirotto. Il difensore angolano, arrivato l’anno scorso in A dall’Estrela Amadora e schierato 26 volte (24 in campionato) con un gol in Coppa Italia ha descritto le sue sensazioni dal Trentino Alto Adige: “L’energia è importante, così come la lettura della partita. Dobbiamo farlo tutti, l’atteggiamento sarà fondamentale. Qua è diverso dal Portogallo, sono realtà e campionati diversi. In Italia si lavora un po’ di più, ci dovremo adattare ogni giornata alle varie realtà”.
Il precampionato è totalizzante con pochi momenti liberi rispetto alla normalità: “Fuori dal campo? Siamo tutto il giorno qua a parlare di calcio. A me piace stare con la famiglia e leggere un buon libro, mi fa aprire la mente e capire le cose sulla vita al di là del calcio”.
È di queste ore la fine dell’esperienza di Federico Baschirotto, l’anno scorso compagno di Gaspar nella ideale coppia centrale titolare del Lecce. Il 27enne risponde così alla possibilità di diventare un leader del Lecce: “La leadership è una cosa che tutti noi come calciatori dobbiamo avere. E’ difficile essere leader se gli altri non hanno atteggiamenti giusti, può succedere solo se tutti lavoriamo per il bene della squadra”.
E su Di Francesco, terzo allenatore avuto con il Lecce dopo Gotti e Giampaolo: “Ogni persona è diversa. Il mister secondo me ha il giusto atteggiamento, per lui conta sempre e solo la squadra e mai un singolo. Noi dobbiamo capire questo e dobbiamo aiutarlo, perché così facendo aiuteremo noi stessi”.
Dopo Baschirotto, il prossimo big a partire potrà essere Nikola Krstovic: “Io ripeto guardo sempre alla squadra. Baschirotto era importante, ma ora non c’è e faremo senza. Se Krstovic resta siamo felici, se non ci sarà troveremo un altro modo. Questa è la vita“.
In ritiro c’è attesa su Francesco Camarda: “Se può aiutarci? Sì, per me tutti quelli che sono qua sono pronti a dare una mano per la squadra. Lui è giovanissimo, per me però questo è solo un numero perché ci sono anche giocatori di 40 anni che giocano come bambini. Lui deve solo lavorare per migliorare ogni giorno in allenamento. Noi dobbiamo aiutarlo e da parte nostra lavorare al 100%, almeno anche lui potrà farlo. Per aiutarlo anche in allenamento devo entrare forte, così sarà pronto per la partita”.
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giocatore fortissimo, ennesima scoperta del corvo
Prossimo a fare spazio ( non è migliorato nulla ) sarà Gallo
Ha una testa molto sopra la media del calciatore medio
… nel medio periodo
Prossimo capitano! 🟡🔴
Nn è detto che l’anno prossimo giocherai nel aspetta fine agosto prima di parlare
A Camarda non ni spezzare l’anche però…..🤣💛❤️ cà mpara lo stessu….
Se Gaspar dovesse ricevere offerte adeguate (vedi Udinese), potrebbe partire anche lui.
Visto che in rosa ci sono comunque altri tre centrali, uno, Perez, arrivato qualche giorno fa’.