Stadio, ci saranno degli spicchi chiusi. Le parole di Ferrarese sui lavori

Il commissario per i Giochi del Mediterraneo Massimo Ferrarese ha parlato con puntualità degli interventi che interesseranno quest’anno lo stadio Via del Mare

Massimo Ferrarese ha tenuto oggi una conferenza dalla sala Sergio Vantaggiato per parlare dello stato dei lavori di restyling dello stadio Via del Mare relativi al primo lotto. Il primo intoppo della mancata traslazione del campo, rinviata a maggio 2026, è arrivato dopo il ricorso di Leo Costruzioni avverso il consorzio d’imprese aggiudicatarie. L’impresa salentina, una volta acquisita la decisione del Tar, non è andata avanti permettendo così l’avvio delle opere.

Ciò che preme ai tifosi è capire come il profondo cambiamento della casa del Lecce potrà convivere con la stagione sportiva. Il presidente Saverio Sticchi Damiani ha assicurato che tutte le partite casalinghe si giocheranno allo stadio Via del Mare. Massimo Ferrarese ha spiegato che quest’anno saranno posti in essere anche i primi passi per la realizzazione della copertura, facente parte del secondo lotto. “Nei prossimi giorni partirà il bando –ha chiarito Ferrarese sulla coabitazione dei due lotti- e a differenza del primo lotto non sarà un bando integrato, per accelerare, noi abbiamo realizzato anche il progetto esecutivo per poter andare in gara nei prossimi giorni e con il massimo ribasso. Così potremo partire i primi giorni di settembre, che vuol dire copertura e realizzare le fondazioni e arrivare a marzo a tirare su in modo straordinario, la parte di acciaio per poi coprirla tra aprile e luglio, questo è il nostro obiettivo”.

Il mese di marzo sarà focale in quanti non si giocheranno partite allo stadio e, secondo Ferrarese, si potrà varare la struttura in acciaio per la copertura. Marzo sarà un mese in cui le imprese lavoreranno ad alta intensità per dare un’accelerata massiccia. Il Commissario ha poi spiegato i disagi che dovranno sopportare i tifosi in questa stagione sportiva. In base a quanto sarà fatto, degli spicchi dello stadio Via del Mare saranno chiusi. L’obiettivo è avere lo stadio pronto per il 21 agosto 2026, con possibilità di realizzare una parte della copertura a Giochi terminati.

Ferrarese dettaglia poi il da farsi: “Quando lavoreremo non ci saranno spettatori, saranno porzioni di stadio da  2-3 spettatori e lo stesso faremo per la copertura. Per quanto riguarda la tribuna centrale che è già coperta, che nel primo lotto doveva essere ristrutturata, oggi la demoliremo a fasi e mentre avverrà non ci potrà essere nessuno in quello spazio. Speriamo di demolirla in un mese e mezzo, dove interverremo man mano che andiamo avanti li non ci saranno spettatori”.

Il commissario ha continuato: “Non possiamo chiudere lo stadio per un anno, lo abbiamo fatto a Taranto dove abbiamo demolito uno stadio per rifarlo, qui per quello che dobbiamo fare, tenendo presente gli abbonamenti del Lecce, stiamo agendo in questo modo, deve andare tutto bene e dobbiamo lavorare in sintonia i tecnici devono lavorare in sintonia per non creare problemi di sicurezza per nulla e per nessuno e dobbiamo farcela. I lavori di Lecce sono delicati”.

I fondi avanzati a seguito dell’aggiudicazione dell’appalto potrebbero destinati per altre migliorie, con Comune di Lecce e Unione Sportiva che premono per interventi sulla parte esterna, ma Ferrarese ha chiarito con una piccola apertura: “Per quanto riguarda le rimanenze, noi abbiamo già fatto qualcosa avendo lavorato e sapendo come funzionano, abbiamo fatto le gare in un certo modo, abbiamo dato un punteggio importante al ribasso e per questo abbiamo ottenuto un ribasso importante per il primo lotto e abbiamo risparmiato dei fondi come da contratto, devono tornare al commissario, chiaramente ci troviamo in una situazione particolare dove capiamo che Lecce ha bisogno di altro e quando si fa trenta si fa trentuno e sappiamo che dobbiamo fare qualcosa all’esterno, non voglio impegnarmi, ma mi sento di dire che più di qualcosa a Lecce la farei con i fondi che arriveranno dai ribassi”. E infine per ribadire l’impegno della struttura commissariale per uno stadio Via del Mare da cambiare nel migliore dei modi possibili: “Il Governo sa che non torneranno soldi indietro, ma con qui fondi dobbiamo fare tante opere, ma il mio team sa che voglio che rimangano per la città e per il territorio”.

Qui il resoconto della conferenza stampa odierna

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
6 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 anno fa

ennesima dimostrazione di solidita’ societaria,. vero bari vero salernitana o Grecia o triestina,come godo, BARI IN B, CITTA DI C(ACCA)😖😣😁😁😁😁😁😁😁😁😁

Melissa
1 anno fa

altro passo importante della societa’ Lecce , le infrastrutture sono importantissime se voi crescere

Commento da Facebook
1 anno fa

se sei club ultimo in A per ingaggi non biasimo baschi che cerca ingaggio più ricco i calciatori vanno e vengono la maglia rimane nel tempo ❤️💛

Commento da Facebook
1 anno fa

Ho sentito che Baschirotto è stato venduto, al prezzo delle patate. Siamo la squadra che paga meno i giocatori, logico che tutti vogliano andar via

Melissa
1 anno fa

….ma tu tifi bari quindi…

Melissa
1 anno fa

peccato il tuo bari sia in b

Articoli correlati

Solo Inter, Roma, Milan, Genoa e Napoli hanno staccato più tagliandi stagionali dei giallorossi...
Il Lecce blinda il giovane talento che veste al momento la maglia dell'Under 18...
Le ultime dalla sessione svolta nel pomeriggio dai giallorossi...

Altre notizie