CAMBIO. “Stante il mio incarico, l’ho seguito da vicino per tre stagioni. Ora, insieme alla società rossonera, ha scelto di giocare nel Lecce in prestito e penso sia stata la decisione giusta per la sua crescita. Tra l’altro, in giallorosso, ha sin qui fatto centro in tutte e tre le amichevoli disputate, realizzando cinque reti e muovendosi bene. In questo periodo i gol non portano punti ma, soprattutto per un attaccante, andare a segno dà entusiasmo, fa crescere l’autostima, aiuta a lavorare meglio”.
LECCE SCELTA GIUSTA.“ èuno dei prospetti più interessanti del calcio italiano. Siamo in molti a credere fermamente in lui. La qualità c’è. Si tratta di farla emergere a tutto tondo, con pazienza, mettendo in conto anche qualche passaggio a vuoto. Peccato che, nella scorsa annata, non è stato gestito in maniera ottimale. Ha fatto parte della formazione maggiore, di Milan Futuro e della Primavera ma, alla lunga, ha finito col giocare poco, quando invece avrebbe avuto bisogno di spazio per crescere. E per questo motivo che per lui il Lecce è una grande opportunità, anche perché il sodalizio salentino ha dimostrato di non avere timori ad affidarsi ai giovani”
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