Centrocampo con cambiamenti alle porte: servono rinforzi anche lì

Il Lecce dovrà sistemare il roster della seconda linea a disposizione di Di Francesco

Ormai è conto alla rovescia per l’esordio ufficiale del Lecce 2025/2026. Il giorno di Ferragosto, i giallorossi giocheranno al Via del Mare il match di Coppa Italia contro la Juve Stabia (ore 21) e, sette giorni dopo, sarà già campionato a Genova. Messo in archivio il ritiro di Bressanone, il tecnico attende le novità di calciomercato che potrebbero cambiare gli effettivi a sua disposizione. Negli ultimi test, l’elemento più in palla è sembrato Lassana Coulibaly, garanzia per il torneo che verrà. Insieme al maliano, che si assenterà per la Coppa d’Africa, Di Francesco ha bisogno di altre sicurezze per reggere l’urto di un campionato che si preannuncia più difficile rispetto all’anno passato.

In Alto Adige si sono viste le “coppie” nei vari slot del terzetto di centrocampo. Con Coulibaly si è alternato Kaba, tra gli elementi in rampa di rilancio su cui il Lecce punta molto quest’anno. Dall’altra parte c’è stata la staffetta Berisha-Helgason, entrambi elementi su cui puntare per le scorribande offensive attesi da una prova di maturità. Helgason, partito l’anno passato da esubero, si è trovato all’improvviso al centro del progetto con Giampaolo. Berisha, dal canto suo, spera in una maggiore integrità fisica e incisività, da affiancare però a una presenza in fase di non possesso.

In regia, si è parlato tanto di Pierret, descritto come il regista titolare sin dalla conferenza stampa di presentazione di Di Francesco. L’allenatore ha parlato chiaramente dei necessari step che dovrà percorrere il francese, soprattutto per quanto riguarda la “presenza” per dare appoggio in manovra ai compagni da estendere a tutti i 90 minuti di gioco. Nell’ultimo test è rimasto in panchina Ramadani, sul cui conto ci sono state delle voci di mercato che lo hanno accostato all’Al-Ain. Al posto di Pierret, si è visto per un minutaggio maggiore rispetto al solito il 2005 Gorter, scuola Ajax, l’anno scorso leader della Primavera.

Del roster dei centrocampisti fa parte anche Rafia, seguito ancora dal Pescara e posizionato da Di Francesco nel tridente offensivo contro lo Spezia. Un’incognita è anche Marchwinski, fuori dopo l’infortunio al legamento crociato e, per bocca di Stefano Trinchera, oggetto di valutazioni in questo periodo di calciomercato in attesa del recupero.

La presenza di numerosi elementi convive però con la necessità di acquistare almeno un elemento per ampliare il roster viste le possibili uscite e, come accade per gli esterni offensivi, alzare obbligatoriamente la qualità per avere più chance di competere in Serie A. Il mercato entra nel vivo e la coabitazione con gli impegni ufficiali rende l’opera di ristrutturazione del reparto sempre più urgente. Anche, per non dire soprattutto, guardando le scelte di mercato delle concorrenti.

Redazione

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Mattew
1 anno fa

Cattatiii, ca senno ne scinnimu a dicembreee! Lmv

Primo
1 anno fa
Reply to  Mattew

D’accordissimo

Red
1 anno fa

Nn bisogna avere fretta…il 31 arriveranno i rinforzi sperati da campionati emergenti… andrà tutto bene!

AntonIlio cii
1 anno fa

Kaba è molto lento, non va bene per il gioco di Di Francesco, non va bene Elgasson, sono r.servono giocatori forti.con.altre caratteristiche. Rinforzi adeguati in tutti i settori del campo.per poter fare il gioco dell’allenatore, molto dispendioso. Ora siamo messi male.

Ruggiero
1 anno fa

Bisogna comprare qualità ed esperienza e queste costano. Cacciati li sordi

longjon
1 anno fa

Quando una società esordisce, appena fischiata la fine della partita con la Lazio, che nessuno e’ incredibile manda chiari messaggi delle intenzioni programmatiche.

Amedeo
1 anno fa

Un calciomercato finora fatto solo di scommesse e con la squadta dello scorso anno pure indebolita.

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1 anno fa

La maggior parte dei giocatori che abbiamo hanno ampiamente dimostrato di non essere da serie A, eppure non solo rimangono ma se ne andiamo a prendere qualcuno nuovo è pure peggio. Che strategie sono queste? Vedo Cagliari, Cremonese e Pisa e mi viene da piangere al confronto…

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1 anno fa

Tolto Lassana il nulla cosmico in quella zona del campo.

Commento da Facebook
1 anno fa

Squadra incompleta in tutti i reparti

Commento da Facebook
1 anno fa

SOPRATUTTO li’ ! Senza dimenticare il centrale titolare( Tiago Gabriel seppur pompato da molti alla fine non lo conosciamo con le sue soli due presenze ufficiali) l’eterno d’attacco e un 9.

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