Stulic, il nuovo “9”: numeri, gol e caratteristiche della punta

Il 23enne serbo proveniente dallo Charleroi sarà il centravanti chiamato a sostituire Nikola Krstovic

Una lunga trattativa messa a segno nel momento giusto. Dopo la cessione di Krstovic, Pantaleo Corvino ha scelto l’omonimo Nikola Stulic per il tassello di punta di proprietà del Lecce. Il calciatore proveniente dalle Charleroi, squadra a cui il Lecce verserà 5 milioni, ha firmato un contratto di 4 anni con opzione per il quinto. La cifra investita, da podio per quanto riguarda gli investimenti del Lecce, porrà moltissima attenzione sull’attaccante, voglioso di far bene per restare anche nel giro della nazionale (ad oggi 2 presenze) nelle gerarchie dietro a Dusan Vlahovic.

Stulic si presenta come un “cacciatore” d’area, avvezzo ad inserimenti alle spalle degli avversari ed aggressioni sul primo palo. Queste caratteristiche sono importanti per gli attacchi in profondità quando il Lecce, pressato, dovrà ripartire. La rapidità nella scelta giusta della giocata prima che nell’esecuzione fa di lui un’attaccante abituato ad abitare i sedici metri cercando anche l’oro su palloni sporchi e contatti corpo a corpo con l’avversario. Più che creativo, Stulic è funzionale e pragmatico. Al palleggio continuato, preferisce la verticalità e la prima pressione, su cui però dovrà esser fatta attenzione a qualche fallo di troppo. Sul suo lavoro poggia bene l’integrità fisica: l’unico infortunio degno di nota ad oggi è una distorsione alla caviglia capitata nella primavera del 2023.

Nel 4-3-3 di Di Francesco, Štulić dovrà essere il punto fisso dello schieramento e trasformare in occasioni da gol le azioni nate sulle corsie esterne, da spingere anche dando filo da torcere ai centrali avversari con conseguente stringimento dello schieramento avversario. Ferocia, fame e mentalità positiva dovranno fare di lui il nuovo idolo dei tifosi. Oltre alle segnature personali, Stulic potrà e dovrà aiutare Di Francesco a diversificare i suoi bomber aprendo corridoi per gli inserimenti delle mezzali.

Štulić è nato l’8 settembre 2001 a Sremska Mitrovica, nel sud est della Voivodina. Il Partizan Belgrado lo ha inserito fin da giovanissimo nel suo vivaio con esordio in prima squadra nelle ultime due giornate della Super Liga serba 2019/2020. Il 14 giugno 2020 (4-1 al Cucaricki) è la data della sua prima presenza allo stadio Partizan. Nel 2020/2021, Štulić ha fatto parte della rosa della prima squadra allenata da Aleksandar Stanojevic e seconda con 95 punti dietro i 108 della Stella Rossa. 19 presenze, 3 da titolare e il primo memorabile gol (da tre punti nell’1-0 casalingo al Cucaricki) non sono bastati però a guadagnarsi la riconferma. Questo fatto è un sottile fil rouge con Nikola Krstovic, mai esploso davvero nella Stella Rossa.

Nel 2021/2022, dopo sei mesi senza presenze al Partizan, il Radnički Niš lo ha prelevato a titolo gratuito durante il calciomercato di gennaio. Con un minutaggio ampio e le responsabilità di essere la punta titolare, Štulić ha preso confidenza con il mestiere del gol. Il Radnički Niš è tra le prime otto, entra nella poule scudetto e all’ultima giornata tiene a distanza il Vodzovac conquistando il quarto posto che vuol dire qualificazione alla Conference League. Štulić, senza segnare, gioca le ultime sei.

Nel 2022/2023, Štulić è l’MVP del Radnički Niš. Il gol nel preliminare di Conference perso al ritorno (ai rigori) contro i maltesi del Gżira United, primo gol ufficiale con la maglia biancorossa, è il prologo della stagione della crescita: 19 presenze con 10 gol e 2 assist tengono a galla il Radnički Niš in una stagione dove, al contrario della precedente, la gioia è per la salvezza all’ultima giornata. Tra i perché c’è anche la cessione di Štulić, a gennaio prelevato dal Royal Charleroi con un triennale.

In Belgio, Štulić continua ad avere un minutaggio adeguato in un contesto ancor più disciplinato. L’approccio con la nuova squadra è graduale, intervallato anche con tre partite e 2 gol con la seconda squadra durante il recupero per il summenzionato infortunio alla caviglia. Alla prima presenza in Jupiler League, Štulić serve l’assist a Ilaimaharitra per il 3-0 rifilato al RFC Seraing. Il ruolo da comprimario gli è servito per approcciarsi al nuovo contesto.

Il grande salto di qualità arriva nel 2024/2025, anno in cui è il riferimento offensivo delle “Zèbres” che, in volata, conquistano i playoff per il successivo, centrato, piazzamento europeo. Il massiccio bottino di reti in Belgio ha fatto cambiare la prospettiva totale su Štulić, da promessa già dai tempi del Partizan Belgrado ad attaccante affidabile anche da solo in un reparto. Štulić non è stato tra i più grandi tiratori del campionato, ma le cifre parlano chiaro: 17 palloni sparati in rete più 2 assist in 34 presenze, appunto da cacciatore d’area, e una striscia d’oro di 5 gol in 4 partite a febbraio (doppietta al Westerlo). Il serbo ha tradotto in gol, esultanze e plusvalenze le sue caratteristiche tecniche. 1 gol ogni 163 minuti raggiunti con tantissimi tagli verso il primo palo e ricezioni spalle alla porta senza mai allargarsi troppo. I numeri dello scorso campionato sono altre attestazioni della sua pericolosità: 16 gol con 16,39 di xG, 15 dall’interno dell’area e solo una da fuori. 0,9 passaggi chiave a incontro (2 assist in stagione) e anche, in media, 1,5 possessi recuperati a partita. Come per Krstovic, numeri latenti sul dribbling.

Prima di sposare il Lecce, Štulić ha segnato 2 gol in 5 presenze con lo Charleroi (1 in Conference League contro l’Hammarby). In Serie A ci sarà da aspettarsi un periodo di rodaggio, vista, quantomeno per percorso in carriera, la sua propensione a crescere con un certo minutaggio a disposizione. Di Francesco lo conoscerà nei primi allenamenti e punterà ad aggiungere altri piccoli fondamentali per renderlo una punta di caratura internazionale limandolo nei dettagli. Il gol sarà la giusta iniezione di fiducia per “sbloccarlo” psicologicamente e avviare un altro livello di crescita. Rispetto a Krstovic, quantomeno per segnali e dati frutto del passato, Štulić si presenta con meno armi offensive a disposizione e più concentrazione alla verticalità e al gioco in area da attaccante più “puro” con meno dialoghi da compiere coi compagni.

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33 Commenti
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Monteronese
1 anno fa

forza nikola

Mani
1 anno fa

ragazzi io vivo a bruxell e vi posso assicurare ke stulic e’ giocatore vero..

Commento da Facebook
1 anno fa

Sarà pronto e nei schemi alla ripresa. Ma puo’ diventare un top

Commento da Facebook
1 anno fa

Otto acquisti in questo calciomercato, a dispetto di quello che pensava la setta dei VIPERIZZATI. Il Lecce cresce coi fatti, loro restano a rosicare.

Mani
1 anno fa

…capisci e’ gente ke deve riempire i pomeriggi, ma secondo me e’ uno massimo 2 ..credimi,

Sergio
1 anno fa
Reply to  Mani

Non solo i pomeriggi… capisci a me

Alessio Lecce
1 anno fa

Comunque, è costato 5 milioni di euro, mezzo milione in meno di Siebert ed hanno entrambi la stessa età, 23 anni.
Si vedrà, in fin dei conti Krstovic è costato 3,8 milioni ed è stato utile alla causa oltre alla plusvalenza molto importante.

Sergio
1 anno fa
Reply to  Alessio Lecce

Lasciamo da parte i conti e le eventuali plusvalenze che non sono di nostra competenza. A noi deve interessare la maglia, che venga rispettata, onorata e sudata. Che la Società incassi 5 e spenda 1 non è importante ai fini sportivi che alla fine è quello che deve interessare a noi “veri” tifosi. Credo che ognuno debba fare la sua parte: Società, tifosi e… contabili (quelli reali, societari). Ad ognuno il suo. Il tempo dirà tante cose, il tempo è galantuomo. Nel frattempo a noi non rimane altro che tifare.

Last edited 1 anno fa by Sergio
Mani
1 anno fa
Reply to  Sergio

ma infatti, io caro Sergio ho gia’ i miei problemi, figurati se mi faccio carico di quelli del us Lecce, io tifo e mi diverto in serie A, ma qualcuno rosica e spera di creare dissenso nella piazza(????), ma la risposta piu’ vera sono i 21000 abbonati, quello e’ il termometro della tifoseria no il messaggino tedioso di Un ‘perditempo” sottuttoio”

Sergio
1 anno fa
Reply to  Mani

Bravissimo, hai colpito nel segno. Purtroppo c’e’ qualcuno che semina vento e non considera le eventuali conseguenze. Forza Lecce

Sergio
1 anno fa
Reply to  Alessio Lecce

Il mio commento non e’ indirizzato a te ma a qualcun altro che fino a poco tempo fa ci ha ammorbato con le sue nenie contabili che postava su ogni articolo.

Alessio Lecce
1 anno fa
Reply to  Sergio

Non faccio i conti in tasca a nessuno, ci mancherebbe.
Io valuto l’operato della Società soltanto a fine corsa, giugno 2026 (ci campu).
In quella sede sarà del tutto legittimo mettere su un piatto della bilancia i risultati, e sull’altro ricavi ed investimenti.

Last edited 1 anno fa by Alessio Lecce
Sergio
1 anno fa
Reply to  Alessio Lecce

Caro Alessio il commento non era riferito a te ma a qualcun altro che per mesi ci ha gonfiato con le sue elucubrazioni mentali facendo i conti della serva su ogni articolo pubblicato per gettare fango su tutto e tutti. La penso come te, perchè come si diceva una volta alla fine la carta canta.

Luca
1 anno fa

Sopravvalutiamo i nostri e screditiamo una concorrenza sempre più agguerrita, avessimo fatto il mercato del pisa o soprattutto della cremonese staremmo in estasi.. stulic è uomo di fali ramadani che da po’ oltre a centrocampo (ramadani Berisha) ci disegna l’attacco (lo scorso anno Krstovic e Rebic), ma resta un giocatore tutto da scoprire, insieme al prestito del promettente ragazzino del Milan. Io non sono così fiducioso come molti, che poi dovrebbero aver ancora impresso nella mente come ci siamo salvati, invece a sentirli pare di averlo fatto in scioltezza.. mah

Bollicine group
1 anno fa
Reply to  Luca

Se mai screditiamo i nostri ed osanniamo gli altri sarebbe..tutta via non abbiamo bisogno di persone negative. Idem quando vinciamo è sempre demerito degli altri mai nostri meriti…guardiamo sempre il giardino degli altri! Cremo e pisa hanno alle spalle societa’ che non ha bisogno di Plusvalenze ma sono societa con capitali..prima di paragonare il nostro mercato informati chi sono I presidenti delle suddette societa’
Avanti Lecce

Sergio
1 anno fa

Perfettamente d’accordo. Per alcuni l’erba del vicino e’ sempre piu’ verde!

Mani
1 anno fa

lui vive di negativita’ , e questi messaggi sono lo specchio della sua vita,

AVANTI LECCE!
1 anno fa

Condivido anche le virgole!

Alessio Lecce
1 anno fa
Reply to  Luca

Bisogna aspettare almeno di arrivare ad ottobre, per capire come la squadra saprà o meno seguire le indicazioni di Di Francesco.
Ad oggi, la squadra non mi sembra rinforzata rispetto allo scorso anno, vista soprattutto la partenza di Krstovic.
Mi auguro che Siebert sia valido.
Le altre dirette concorrenti sono più forti?
Presto per dirlo.
Attendiamo, poi valuteremo.

Sergio
1 anno fa
Reply to  Alessio Lecce

Rispetto alla scorsa stagione c’e’ da segnalare la partenza di Baschi e di Krstovic poi tutto e’ rimasto invariato. Hai preso elementi interessanti come Sala, Siebert, Stulic, Sottil. Credo che siamo migliorati in alcuni settori. Abbiamo la crescita dei due portoghesi. Poi, come scrivo spesso, sara’ il campo la bocca della verita’.

Sergio
1 anno fa
Reply to  Luca

In scioltezza sicuramente no! Anzi, diciamo che ci siamo complicati notevolmente la vita. Quest’anno vedremo, vedremo, anche perchè in campo non vanno ne i milioni ne le plusvalenze. Fino ad oggi la Società ha avuto ragione e sono molto fiducioso per il futuro. Siamo in serie A e già questo dovrebbe essere motivo di orgoglio. Ognuno di noi ha le sue idee e la vede a proprio metro com’è giusto che sia. .

Mani
1 anno fa
Reply to  Luca

pisa e cremonese hanno preso solo nomi datati e molti prestiti, ricordo il Frosinone , stesse operazioni vi ricordate..KAIO Jorge dalla Juve , sole dalla Roma e poi????con giocatori datati e prestiti rischi nel girone di ritorno…sempre, perche’ i primi tirano il fiato e si fanno male i secondi una volta trovato l’accordo per la stagione successiva tirano le gambe indietro….

Francesco
1 anno fa

Animale da area di rigore.
Ciò che serve per il gioco di Di Francesco.
Ora però bisogna essere intelligenti: non può giocare Banda titolare e sarebbe bellissimo se arrivasse Parisi al posto di Gallo. Servono palle pulite in area provenienti dai cross degli esterni. Pierotti, Morente, Sottil e Danilo Veiga ottimi piedi ed intelligenza tattica, ciò che manca a Gallo, Banda, N’Dri!!! Molti goal di Krstovic sono arrivati da pallette sporche (create dai succitati scarpari) recuperate da lui stesso o dai centrocampisti centrali.
Stulic per caratteristiche tecniche e fisiche questo lavoro non potrà farlo (Camarda sì ma è troppo acerbo per raggiungere i risultati di Krstovic).
Speriamo bene… Il calcio è un gioco semplice e DiFra lo conosce bene. Ora sta tutto a mettere i giusti interpreti in campo.

Last edited 1 anno fa by Francesco
Commento da Facebook
1 anno fa

Unico appunto…nel leggendario Marakana vi gioca la Stella Rossa e non il Partizan. 🟡🔴

Riccardo
1 anno fa

Ho visto i suoi goal. Differente da Kristovic, come giustamente scritto dal giornalista, predilige l’area piccola e spesso segna “di rapina”. Insomma i suoi goal non sono spettacolari ma è molto efficace in area perché è veramente un avvoltoio. La mia unica preoccupazione è che kristovic era in grado anche di ripartire da solo da lontano e tenere palla (quando non era coinvolto nel gioco), spero che anche il nuovo 9 sappia tener palla quando necessario. Perché non credo che a Lecce vedrà molte palle pulite se gioca Banda (ad esempio). Speriamo che si adatti subito alla serie A

Sergio
1 anno fa
Reply to  Riccardo

Tutto vero quello che hai scritto ma non credo che Banda veda molto il campo quest’anno. Se le sue prestazioni sono quelle dello scorso anno e del precampionato la vedo difficile per lui. Secondo il mio modesto pensiero gli esterni saranno Sottil e Pierotti con N’Dri e Morente a subentrare.

Commento da Facebook
1 anno fa

Deve farsi conoscere con il gol vittoria venerdì col Milan

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