Le scelte di DiFra e il pressing asimmetrico
Il tecnico giallorosso riparte dal 4-3-3, con Pierotti di nuovo titolare a destra e Coulibaly spostato mezzala sinistra. Kaba, invece, agiva da āsecondo numero 8ā sul lato opposto.
La mossa era pensata per contrastare la costruzione del Milan, dando vita a un pressing asimmetrico:
-
Sul lato sinistro rossonero Kaba alzava la pressione su Pavlovi, mentre Pierotti e Veiga dovevano controllare EstupiƱƔn e Saelemaekers.
-
Sul lato destro toccava a Tete Morente occuparsi di Tomori, con Gallo e Tiago Gabriel impegnati su Musah e Loftus-Cheek.
-
Coulibaly, sul centro-sinistra, aveva il compito di limitare ModriÄ, ma il croato ĆØ stato spesso lasciato libero di impostare. Non a caso ĆØ risultato tra i giocatori del Milan con più palloni toccati (76).
Lecce ordinato, Milan cinico
Il Milan parte forte nei primi dieci minuti, ma il Lecce riesce poi a sistemarsi e a creare buone trame, soprattutto sulle catene laterali.
Sul lato destro in particolare Veiga, Kaba e Pierotti hanno orchestrato movimenti interessanti, anche se il palleggio ĆØ rimasto lento e impreciso.
I rossoneri, dal canto loro, hanno preferito abbassare il baricentro per poi ripartire con verticalizzazioni rapide, cercando la profonditĆ con Saelemaekers. Il belga ĆØ stato il migliore dei suoi: brillante palla al piede e sempre pronto a farsi trovare tra le linee.
SterilitĆ offensiva giallorossa
Il problema del Lecce resta sempre lo stesso: la fase offensiva.
-
Primo tempo: zero tiri nello specchio.
-
Dati finali: appena 0.3 expected goals, secondo Fbref.
Di Francesco ha provato a cambiare volto alla squadra inserendo Berisha, Sottil, Helgason e Nādri, oltre a Å tuli al posto di Camarda nellāintervallo. Le mosse però non hanno prodotto lāeffetto sperato: la manovra ĆØ rimasta lenta, imprecisa e prevedibile.
Troppi passaggi sbagliati, pochi strappi e cross facilmente neutralizzati dalla difesa milanista hanno reso vano ogni tentativo di rimonta.
Il verdetto
Il Lecce ha mostrato compattezza e idee tattiche, ma paga ancora la scarsa qualitĆ nella rifinitura.
Il Milan non ha brillato, ma è stato più concreto e ha sfruttato le disattenzioni giallorosse.
Per Di Francesco il lavoro resta soprattutto nella metà campo offensiva: senza più coraggio e precisione negli ultimi trenta metri sarà difficile fare il salto di qualità .
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Guardate come si sta rinforzando la Cremonese, altri due acquisti importanti nelle ultime ore, nonostante un buonissimo inizio di campionato, il.Lecce. invece con.una squadra incompleto, continua a pensare ad acquistare giocatorini per il futuro.