Nell’intervista l’ex centrocampista di Roma e Fiorentina ha parlato del suo momento, in cui sta lasciando il capoluogo toscano per tornare a Roma. Tra padel e palestra ora c’è il pensiero di tornare in campo come protagonista.
IL RAPPORTO CON IL DOLORE. «Mi fa sentire vivo, lo riconosco e non mi spaventa, lo accolgo. Tanto è inutile respingerlo. Il dolore mi ha fatto pensare a una vita normale. Ho tanti amici che studiano o lavorano e ci sono stati momenti, in questi mesi, in cui ho temuto di dover smettere di giocare. Se non avessi avuto quell’incidente, questa parte di vita non l’avrei conosciuta. Mi sono ritrovato a riflettere su cosa avrei fatto da grande. Situazioni come la mia sono piene di step»
IL RITORNO IN CAMPO. «Bisogna fissare il come, il dove e quando e voglio deciderlo io».
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Auguro al ragazzo tutto ciò che non augurano a noi.