Come i tifosi e gli appassionati del calcio italiano sanno, Dazn è detentore dei diritti televisivi della Serie A fino al 2029.. I dati ufficiali dell’esercizio al 31 dicembre 2024, consultati da testate specializzate, rivelano una significativa riduzione delle perdite globali e una robusta crescita dei ricavi, posizionando l’azienda sul percorso definitivo verso il breakeven atteso per il prossimo anno. L’aspetto più saliente del bilancio 2024 (come riportano i colleghi di digitalnews.it, è la drastica riduzione delle perdite nette. Il passivo è sceso di circa il 35%, passando da quasi 1,5 miliardi di dollari registrati nel 2023 a circa 897 milioni di dollari nel 2024 (equivalenti a circa 770 milioni di euro). Questa contrazione, pari a circa 500 milioni di dollari, segna un progresso decisivo per l’azienda che, negli ultimi sei anni, ha accumulato perdite complessive per 9,2 miliardi di dollari. Il miglioramento della marginalità è stato altrettanto significativo, con un margine EBITDA che ha registrato un progresso superiore al 50% su base annua. Secondo le stime della piattaforma, questo trend porterà alla piena profittabilità entro la chiusura dell’esercizio al 31 dicembre 2026.
L’amministratore delegato di Dazn Shay Segev ha espresso grande ottimismo riguardo l’immediato futuro. Le previsioni per il 2025 indicano un ulteriore balzo in avanti con ricavi attesi in crescita di oltre il 50%, proiettando un fatturato di circa 5 miliardi di dollari. L’ambizione è raggiungere 1 miliardo di utenti attivi, trasformando il provider nella “Spotify dello sport”, integrando eventi live, boxe, aree dedicate ai fan con statistiche e scommesse.
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