Ferdinando De Giorgi ha tenuto un discorso speciale con una punta ironia e tanto orgoglio nel giorno dell’incontro al Quirinale tra il capo dello stato e le formazioni azzurre del volley sul tetto del mondo nel maschile e nel femminile.
Queste le sue parole: “Grazie per questo invito speciale. Sono contento di essere qui insieme alla squadra e allo staff dopo una breve pausa post Olimpiadi. Le devo dire una cosa: lei ĆØ il nostro motivatore. Prima di partire per le Filippine abbiamo fatto un incontro col nostro pedagogista e abbiamo visto l’intervento di Giannelli nel 2022 quando fummo ricevuti qui e ci si auspicava la possibilitĆ di tornare. Lei, presidente, ĆØ una spinta motivazionale per noi.Ā
“E’ stato un mondiale difficile ma abbiamo cercato sempre l’equilibrio con il percorso. I miei ragazzi sono speciali, non sono perfetti, hanno la capacitĆ di includere e aiutare e dentro di loro hanno cercato energie valoriali per essere coesi. Quando le persone sono coinvolte qualcosa la tirano fuori. Oggi ĆØ una giornata storica per la nostra federazione, per noi artefici di questo momento”.Ā
Questa vittoria riflette il valore della nostra Italia, un po’ complessa ma immensa nella storia e nel sentimento morale. L’ultima volta che ci siamo visti, signor Presidente, le avevo confidato il motto della nostra squadra, l’urlo “Noi Italia”. Ora voglio rivelarle altro, le tre parole simbolo che abbiamo detto con l’ispirazione del nostro fisioterapista prima di semifinale e finale, ādivertitevi, lottate e resistete”. Non bisogna mai perdere la parte fanciullesca dello sport neanche quando lo si fa ad alto livello, al tempo stesso si deve tirare fuori il carattere per resistere con tenacia fino a raggiungere risultati insieme. Chiudo con un auspicio. A lei mancano ancora degli anni di mandato, a me meno. Spero di rivederla ancora”
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