Hjulmand raggiunge Dorgu? Lo United propone 60 milioni, lo Sporting non fa sconti

Il centrocampista danese ex Lecce è conteso tra Premier League e Serie A: a gennaio si deciderà il suo futuro

Morten Hjulmand si prepara a diventare uno dei nomi più caldi del prossimo calciomercato invernale. Il 26enne danese, che dopo la cessione da parte del Lecce è divenuto capitano dello Sporting CP e punto fermo della Danimarca con 22 presenze all’attivo, ha attirato l’attenzione dei grandi club europei grazie a una stagione di alto livello nella Liga Portugal.

Le sue prestazioni tra campionato lusitano e Champions League (ha sbagliato un rigore all’esordio, risultando comunque tra i migliori), le quali hanno confermato le qualità già evidenziate durante l’esperienza in Serie A con la maglia giallorossa, hanno messo in moto una corsa al suo cartellino che vede in prima fila il Manchester United. Il club inglese, secondo quanto riportato da Fichajes.net, sarebbe pronto a presentare un’offerta da circa 60 milioni di euro per assicurarsi il centrocampista già nella sessione di gennaio.

Un fattore potenzialmente decisivo nella trattativa è il rapporto tra Hjulmand e Rúben Amorim, attuale tecnico dei Red Devils, che ha allenato il giocatore proprio allo Sporting. Questo legame potrebbe favorire la chiusura dell’operazione, considerando anche la disponibilità del calciatore a lasciare Lisbona di fronte a una proposta ritenuta adeguata. Senza dimenticare Patrick Dorgu, suo connazionale e con cui è stato compagno di club (un ritiro insieme con D’Aversa) a Lecce.

Tuttavia lo Sporting non intende cedere: il contratto di Hjulmand prevede una clausola rescissoria da 80 milioni di euro, e la dirigenza lusitana intende monetizzare al massimo un’eventuale cessione. Nonostante ciò, si parla già di possibili aperture a uno sconto qualora l’offerta si avvicinasse alle richieste del club, specialmente in vista della necessità di finanziare investimenti futuri.

Anche la Juventus segue da vicino la situazione, pronta a inserirsi in caso di spiragli. Il club bianconero apprezza da tempo il profilo di Hjulmand, in particolare per la sua capacità di dare equilibrio al centrocampo e per la sua duttilità tattica. Una carta in più per la Juve potrebbe essere il passato italiano del giocatore, che potrebbe facilitare un eventuale adattamento al ritorno in Serie A.

Dall’Inghilterra, inoltre, il Tottenham si è affacciato con interesse crescente. Il club londinese sta cercando un centrocampista con presenza fisica, dinamismo e senso della posizione, tutte caratteristiche che Hjulmand ha mostrato in abbondanza durante l’ultimo anno. Con un progetto tecnico in evoluzione, gli Spurs rappresentano una meta intrigante anche sul piano della continuità in Premier League.

Il mese di gennaio sarà dunque determinante per il futuro del danese. Lo Sporting dovrà decidere se puntare sulla sua leadership per provare a conquistare titoli nella seconda parte di stagione, o se accettare una cessione remunerativa per finanziare il mercato e costruire una rosa più competitiva. Intanto, i top club restano alla finestra, pronti a farsi avanti.

Redazione

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Commento da Facebook
10 mesi fa

Abbiamo una % sulla rivendita?

Commento da Facebook
10 mesi fa

Lu Sporting ancora se sta fricula le mane te quannu l’ha cattatu ca nu ne paria veru a dru prezzu!!!

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