Checco Palmieri ha scritto pagine di storia del Lecce negli anni Novanta. Il ds dei neroverdi ha militato nel Lecce, indossando anche la fascia da capitano dal 1995/1996 al 1998/1999 compiendo la doppia scalata dalla Serie C alla Serie A a guida Gian Piero Ventura prima della retrocessione della sua ultima stagione. Con Mimmo Francioso ha composto una coppia che ricorda la gioventù di tanti innamorati della maglia giallorossa.
Palmieri arrivò al Lecce dal Cosenza (in B) e segnò 11 reti in 33 partite di C/1. Il bottino di realizzazioni fu più massiccio in Serie B: 14 in 32 presenze. Nonostante l’amara retrocessione in un campionato sempre vissuto nei bassifondi, l’attaccante toccò la doppia cifra anche in Serie A nel 1998/1999, dove debuttò quasi trentenne: 10. Dopo il Lecce, Palmieri vestì le maglie di Sampdoria (un anno in A e uno in B), Piacenza, Pescara, Salernitana e Bari, tornando nella sua città natia e ritrovandosi avversario del Lecce anche in un derby, al San Nicola, il 13 ottobre 2002.
Il presente di Palmieri racconta di un abile dirigente che ha ben lavorato con il settore giovanile del Sassuolo, dove opera dal 2015 dopo i primi compiti al Bari. Gli ottimi risultati degli emiliani hanno convinto il club a promuoverlo nell’estate del 2024 a direttore sportivo della prima squadra. Conquistare subito l’obiettivo del ritorno in A con un campionato dominato dall’undici di Grosso è stato il miglior avvio da d.s.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









A che emozione a Cesena…e ci se lu scorda…💛♥️
L’attacco più bello che abbiamo mai avuto. Oggi farebbero 20 goal a testa
i gemelli del gol francioso palmieri indimenticabili per chi segue il Lecce da una vita ❤️💛