Kosta Runjaic si tiene i tre punti conquistati contro il Lecce ma evidenzia la differenza di prestazione della sua squadra: “Avevamo davvero bisogno di una vittoria come questa, il secondo tempo non è stato dello stesso livello e lo sappiamo, ma questo è un successo importante per tutti noi. Il successo dà un’iniezione a livello psicologico”.
Il migliore in campo è stato il centrocampista Arthur Atta, uomo in più ad oggi dell’Udinese 2025/2026: “Atta ha fatto oggi una bella gara, è stata una partita emozionante anche per me che di solito sono persona tranquilla. Arthur è giocatore straordinario e lo sappiamo, sta facendo molto bene e anche oggi ha fatto tante cose positive. Può crescere ancora, sta lavorando molto, oggi ha fatto due assist, bisogna dare il proprio contributo sia a livello difensivo che offensivo. Non sono però del tutto soddisfatto, anche con quel primo tempo, siamo una squadra che può fare ancora di più, sono l’allenatore e sta a me tirare fuori il meglio da tutti, anche Atta. In generale sono soddisfatto di Atta, è un grande ragazzo, ha la mente sgombra, accetta le sfide, le affronta, è un esempio per gli altri giovani, attraverso la pazienza e il lavoro si può crescere, lui lo sta facendo, può diventare giocatore di caratura”.
Sulla punizione di Berisha, il portiere poteva fare di più: “Okoye non ha giocato per due mesi, è sceso in campo solo in allenamento, penso che in generale non sia una situazione semplice per nessuno, non ha avuto molto da fare nel primo tempo ma nonostante questo bisogna mantenere il giusto livello di attenzione. Devo rivedere ancora i gol”.
L’Udinese è ora nella top ten del campionato con 10 punti: “Le critiche vanno accettate, in base alla proprie esperienze e impressioni, contano i punti e i risultati. Attualmente la classifica è buona, ma è solo un momento di questa stagione. Poi nel calcio vi sono altre verità, bisognerà vedere l’Udinese dove sarà dopo 38 giornate. Mi concentro sul nostro lavoro, su me stesso, sappiamo la strada da percorrere, conosciamo i numeri, in passato l’Udinese ha giocato in Europa è vero, ma bisogna considerare anche l’andamento degli ultimi 12 anni, a volte si è sofferto molto e a volte i tifosi hanno avuto paura della situazione”.
Runjaic continua tornando anche sulla reazione del Lecce nella ripresa: “Questo club è da anni in Serie A, è riuscita a trovare continuità con una filosofia precisa. Neanche il Bologna poi può trattenere tutti i giocatori, nemmeno il Milan, che vende al Manchester City. Poi ci sono realtà emergenti come il Como che ha altre possibilità economiche rispetto a noi. Lo scetticismo fa parte di questo mondo, io in generale mi concentro di solito sullo scenario più negativo, in quanto il calcio è un mondo rapido, lo abbiamo visto oggi sul 2-0”.
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Ringrazia Di Francesco che ti ha letteralmente regalato il primo tempo…