POCO SPETTACOLO. “Devo essere sincero, quanto ho visto negli anticipi del sabato sinceramente non mi è piaciuto. Non c’è spettacolo, non c’è intensità, non c’è coraggio. E’ stato così in quasi tutte le partite, e non mi riferisco soltanto ad oggi. Se poi c’è qualcuno a cui piace questo spettacolo, tanto da volerlo sponsorizzare fino all’Australia, contento lui, io non sarei così contento”.
GIOVANI E ATTACCANTI. “Manca coraggio nel gioco, nelle scelte, anche dei giovani. Spesso per trovare spazio devono attendere l’episodio, qualcuno che si infortuna ad esempio. E quando vengono schierati fanno vedere che non hanno nulla in meno dei big. Quindi perché non ci puntano già dall’inizio? E poi l’attacco, mancano decisamente gli attaccanti. E’ così per tutte le squadre e credo a gennaio ci saranno tanti interventi perché vedo in generale tanta difficoltà”.
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Dice la verità. Pensiamo ancora in Italia che il catenaccio funziona,in Europa ormai vincono solo quelle che vanno avanti. E questo fa che nascono sempre meno punte in Italia. Dobbiamo adeguarci al calcio moderno.
Concordo.! Questo al momento è il campionato di A più mediocre degli ultimi anni. Il livello medio è sempre più basso. Per quanto riguarda il Lecce , non abbiamo una vera punta, non la mette dentro nessuno, penso che in seie A un attacco così sterile non l’abbiamo mai avuto, persino il primo anno di Liverani con Lapaula La Mantia e Farias i goal si facevano.
Lecce, muoveti in tempo per acquistare un’altro attaccante, non aspettare gli ultimi giorni.
Attaccanti sterili o difese di ferro…vedremo a gennaio cosa succede al nostro Lecce…