Giancarlo Ferrari domenica è stato omaggiato dal Lecce. Bomber dal 1972 al 1974, con il Lecce nel cuore. Ha guardato la partita contro il Torino e si è fatto un’idea della squadra giallorossa. A partire da alcuni singoli.
«Gaspar non è male. Ma mi sembra che il Lecce si configuri più come gruppo, non ha grandi individualità che possono essere decisive. L’unica individualità che è sopra di tre spanne rispetto agli altri è il portiere Falcone. Merita la Nazionale», dice Ferrari al Nuovo Quotidiano di Puglia.
Il Lecce
«La squadra dovrà sicuramente lottare per cercare di tirarsi fuori dalla zona pericolosa, ma se fosse per la bellezza del tifo sarebbe in classifica dietro alla zona per le coppe europee», ha aggiunto Ferrari.
Partito dal Monza, con il Lecce 36 gol in due stagioni. Aveva giocato anche nel Brindisi. Poi la Serie B con l’Avellino e nel 1975 l’arrivo alla Lazio. A fine carriera ha giocato anche nel Pescara, ancora nel Monza, e nella Salernitana, oltre che nel Cagliari.
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Il migliore attacco del Lecce di sempre: a destra Carella, a sinistra Fiaschi e al centro Ferrari. E con due alternative di lusso: Crispino e Mellina…..
Falcone vale mezza squadra se ne accorgeranno quando lo venderanno … perché scenderanno subito in serie B..!!
Ciao Giancarlo Ferrari ti ho sempre tenuto nel mio cuore ricordo le partite di allenamento tutti i giovedì che facevamo voi della prima squadra contro di noi allievi del Lecce. Ricordo quando allenatori erano Corradi è Losi 1972/1973 è 1974/1975 tu il primo anno strepitoso con 26 gol il secondo un po’ di meno x la tua lunga assenza che non si sapeva dove stavi è mi ricordo quando sei tornato in quella partita ti ho coperto dopo che avevi fatto il cambio con Sandro Crispino si ti avevo marcato circa 20 minuti che mi hai fatto un colpo di testa elevandoti altissimo però non hai fatto gol. Hai segnato quando ti copriva un certo Pasqua che non mi ricordo il nome, quando ero sotto la doccia ho sentito il pubblico come tutti i giovedì sempre presenti tremila tremila cinquecento spettatori alle famose tribune ovest. X me sei stato un grande centrovanti che il Lecce ha tenuto. Sono stato contento di sapere che sei stato a Lecce allo stadio. Spero che ritornerai più brevemente è di incontrarti. Antonio Morelli.
Due parole su Ferrari, Giancarlo il suo vero nome. Contento di averlo applaudito dal vivo quando giocava. Un grande, La domenica mattina a posare sulle moto in piazza Mazzini vicino al bar Domino e nel pomeriggio al Via del mare a sfondare la rete avversaria, aveva un tiro al fulmicotone e grande nelle punizioni. Calcio di altri tempi purtroppo. .Andò poi alla Lazio per sostituire un certo Giorgio Chinaglia.Viva Ferrari , 36 reti .
Due parole su Ferrari ,Giancarlo il suo vero nome. Contento di averlo visto giocare , sicuramente uno del migliori attaccanti della storia del Lecce. La domenica prima della partita in piazza Mazzini vicino al bar Domino a posare sulla moto: al pomeriggio al Via del mare sfondava la rete avversaria. Calcio di altri tempi. Un grande comunque.Ando’ alla Lazio per sostituire un certo Chinaglia.
Una cosa solo deve migliorare; nei rilanci per far ripartire la squadra. Non so se è colpa sua o dei mancati smarcamenti, ma semba un pò lento nel far ripartire la squadra.
Concordo pienamente. Orgoglioso di averlo con noi ma meriterebbe palcoscenici diversi.
👏🏼❤️💛
Non fosse per falcone saremmo in B da tempo
Se lo dici tu…