Roberto Miggiano ha parlato alla Gazzetta del Mezzogiorno nel giorno della vigilia di Lecce-Pisa, match che manca in Serie A dal 3 febbraio 1991 (1-1). Un altro Lecce-Pisa di Serie A, il 10 ottobre 1988, con i giallorossi di Carletto Mazzone, finì con il successo locale firmato proprio da Miggiano con un gol all’86’.
I ricordi
“Segnai di testa, svettando in area su punizione di Barbas. Eravamo in avvio di torneo e i due punti contro i neroazzurri ci proiettarono in alto. Alla lunga ci salvammo senza patemi. La cosa buffa è che feci centro anche nel ritorno contro il Pisa, sempre di testa, ma su corner di Nobile. In seguito, da allenatore del Viareggio, incontrai alcuni tifosi del Pisa, vollero conoscermi dopo i due gol segnati contro nello stesso campionato”.
Punti pesantissimi
“Il match è importante per Lecce e Pisa. I punti sono pesantissimi. Chi vince compirà un passo fondamentale anche se il cammino è lungo. Mettere fieno in cascina ora darà maggiori chance poi in primavera quando si deciderà il campionato. Il Lecce ha le carte in regola per vincere. I giallorossi hanno identità e solidità e hanno steccato poche volte, giocandosela con tutte dal Bologna in poi, anche contro il Napoli. A Cremona, il Lecce ha fatto meglio nel primo tempo”.
Calendario complicato dopo Natale
“Vedersela con le big è complicato ma non bisogna dare per scontato che non si raccoglieranno punti. I match vanno giocati sempre con la consapevolezza che il risultato scaturisce da ciò che si riesce a dare in campo. Se poi i rivali sono bravi a fare valere la superiore caratura vanno applauditi”.
Tiago Gabriel
“Nelle prime uscite lasciava intravedere potenzialità ma sembrava acerbo. È cresciuto tanto. Penso che mister e staff stanno facendo migliorare i singoli oltre al collettivo. Ora il portoghese dimostra personalità ed è progredito sia nella tattica individuale sia nel gioco d’assieme”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.








