Nikola Štulić e Francesco Camarda sono fermi a 2 reti in 16 partite. In una squadra che ha realizzato 11 gol in totale il problema gol è ormai una costante, anche in partite dove le occasioni ci sono. Anche a margine di Lecce-Como, si è posta l’attenzione sulla sterilità dell’attacco offensivo, giocoforza sormontata dall’altro match senza firme di Štulić, ancora fischiato al momento della sua uscita, e Camarda.
I dati delle ultime stagioni
Al 28 dicembre, con 16 partite giocate e il girone d’andata da chiudere affrontando Juventus e Inter (nel recupero del 14 gennaio) fuori e la Roma in casa, è tempo di valutazioni e occhio al calciomercato invernale. Partiamo dai numeri delle stagioni passate: nel 2022/2023, dopo 16 gare, Ceesay(3) e Colombo (4) erano a 7, numero uguale di Krstovic (4) e Piccoli (3) l’anno dopo. Nel 2024/2025, a cavallo tra Gotti e Giampaolo, 5 gol tra Krstovic (4) e Rebic (1). Numericamente, il calo c’è nonostante i punti accumulati in classifica.
Štulić e Camarda
Le valutazioni da parte di società e area tecnica sono necessarie alla luce di un problema spesso fatto notare da Eusebio Di Francesco e dai calciatori nelle varie interviste a caldo dopo le partite. Štulić dona un impegno indiscutibile, affronta spesso da solo più difensori, ma un’altra partita con zero tiri in porta è difficile da commentare solo positivamente. Il serbo, sotto contratto per quattro stagioni, è un asset del Lecce che rischia di perdere valore. Camarda ha messo vitalità, ma il suo ingresso è coinciso con il raddoppio di Jacobo Ramon che di fatto ha chiuso la partita. Il 17enne, la cui formula di prestito con emolumenti legati a gol e presenze è un altro colpo di Corvino, è attenzionato dall’intero calcio italiano ma nel girone di ritorno i palloni peseranno ancora di più.
Arriva gennaio
La strada verso la salvezza sarà come sempre tanto in salita per il Lecce. In questo triennio di gioie nel Corvino-bis, intervenire nel roster centravanti sarebbe un inedito come inedita è stata la prima salvezza di un allenatore subentrato con Gotti al posto di D’Aversa, poi replicato da Giampaolo al fotofinish al posto dell’allenatore veneto. Il calciomercato di gennaio, in un periodo di flessione di qualità e flussi finanziari, è insidioso per non dire difficilissimo.
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I soldi ci sono!!!;;
Basterebbe una buona punta di serie B, magari italiana
Io farei rientrare Camarda al Milan, il Lecce non è una squadra che si può permettere di far crescere i talenti altrui. Perciò prenderei un attaccante forte ed esperto in prestito e lascerei Štulić come riserva in attesa che maturi, visto che è di proprietà dell’US Lecce
Ma chi volete che risolva il problema dell’ attacco del Lecce? Un uomo solo che risolva il problema, ma neanche Messi da solo lo risolverebbe perché di fondo non sono gli uomini ma il modulo che non va con quegli esterni. Lasciare l’ attaccante lì solo in avanti chiunque fallirebbe non aspettiamoci miracoli chiunque sia l’ acquisto.
Serve assolutamente una punta forte. Punto e basta. Mena Pantaleo
pantalèèèèèè svegliaaaaaa!!!!!
Cambierei due esterni che non hanno mai inciso… Pierotti e Morente
Ah, ecco… Ci siamo accorti….
Speriamo che chi di dovere lo abbia capito
Stulic via subito x monetizzare….a giugno varrà zero. Corvino hai sbagliato completamente l’attacco. Servono due punte oltre Camarda altrimenti sarà serie B e ultimo posto.