Le pagelle di Juventus-Lecce: monumento a Falcone, ma anche Banda e Maleh da applausi

Juventus-Lecce, le pagelle: Perez soffre comprensibilmente, Gaspar e Tiago tengono come possono. Ramadani e Kaba troppo pasticcioni

LECCE:

Falcone 8 – Praticamente perfetto, pressoché insuperabile se non per il casuale tap-in da due passi di McKennie. WladiMuro torna versione Olimpico (per citare una delle sue super prove in giallorosse) e si prende la scena allo Stadium, annichilendo ogni avversario e venendo salvato dai pali quando il tiro è fuori dallo specchio. Abile sul rigore, ottimi riflessi per due volte su David e su Cambiaso

Perez 5,5 – Mandarlo al macero contro Yildiz è una delle scelte tecnico-tattiche meno comprensibili viste sotto la gestione Di Francesco, giustificabile con il solo fatto di aspettarsi una Juve a tre e volersi mettere a specchio. Il cileno comunque non affonda pur pagando e la lieve insufficienza è soprattutto perché legge male la traiettoria e non salta sul palo di David

Gaspar 6,5 – La Coppa d’Africa deve aver fatto bene a lui ed a Banda. L’angolano infatti è tra l’attento e il molto molto positivo, sbrigliando una lunghissima serie di complicate situazioni mettendoci soprattutto il fisico. Due errori solo a inizio gara, un pallone perso malamente in pieno possesso e il ritardo nella chiusura su David di testa

Tiago Gabriel 6 – Ha la sfortuna di trovarsi spiazzato dalla deviazione su tiro di Yildiz, non riuscendo a chiudere su McKennie. Posizione non impeccabile bissata nel finale quando è in ritardo sul mancino di David respinto in modo superbo da Falcone. Esclusi questi due episodi, prestazione difensiva da applausi in cui riduce come può la pressione soprattutto chiudendo su palloni laterali

Gallo 6 – Prima frazione difensivamente molto positiva, da migliore dei suoi, ed infatti Spalletti lascia fuori Conceicao all’intervallo. Proprio quando il Lecce prende coraggio, tuttavia, il terzino commette gli errori più gravi, come il pallone perso con la squadra aperta che porta al contropiede (è lui a lasciare scoperta la sua fascia) evitabilissimo del pari juventino, situazione che si ripete con un cross giocato male poco dopo. Nel finale ritorna sui suoi livelli e da li la Juve non affonda mai

Ramadani 5,5 – Dispiace dare delle insufficienze in una gara del genere, ma la quantità di palloni persi malamente dall’albanese contribuisce all’alta quantità di occasioni che la Juve riesce a creare. Palloni banali, decisioni pessime (in due casi manda letteralmente l’avversario verso la propria porta), movimenti da rivedere e in un paio di circostanze va giù (quando capirà?) con troppa facilità senza intervento arbitrale e conseguente ripartenza. Il preziosissimo risultato e la solita generosità tengono meno basso il voto

Maleh 6,5 – Ma una squadra come il Lecce, con così tanti giocatori in campo che spesso vanno in difficoltà palla al piede, può davvero permettersi di lasciare fuori un elemento che non è un fenomeno, ma semplicemente riesce a giocare il pallone in modo pulito? Pochi palloni ma gestiti tutti bene, zero errori (l’unico degli undici titolari) e una condizione fisica ottima. Si merita il podio dei migliori

Pierotti 6 – Torna a quello che, soprattutto in questo periodo di appannamento e polveri a dir poco bagnate, sembra essere il suo ruolo naturale, ovvero il terzino aggiunto. E anche stavolta da esterno in un match di sacrificio si fa trovare pronto, pagando molto (se non tutto) sotto il profilo tecnico per concentrarsi sulla copertura. Sostituito dopo un brivido per un altro braccio largo

Kaba 5,5 – Discorso simile rispetto a quello di Ramadani: partita costellata da errori che pesano sulla valutazione. Partiamo dalle cose buone, ovvero il lavoro svolto da mezzala anche oltre la propria condizione come dimostrano gli affanni finali. Nella giocata tecnica, però, proprio ancora non ci siamo, per non parlare della gestione degli episodi decisivi, braccia larghe in area ed un pallone spedito in Francia a vanificare un bel contropiede imbastito da Maleh

Banda 7 – Non era partito benissimo, incespicando sul pallone prima e calciando addosso a Bremer dalla distanza poi. La giocata sul gol del vantaggio salentino vale però applausi, punto e bel voto, sia per la freddezza che per l’ottima esecuzione ad anticipare Kalulu e superare Bremer che non sono certo gli ultimi arrivati. Poi solo sacrificio e crampi, considerando che era appena rientrato dal Marocco davvero niente male

Camarda 6 – Le decine di migliaia di attenuanti che qualsiasi punta del Lecce si porta dietro di diritto stavolta bastano a fargli guadagnare la sufficienza, pur striminzitissima. Perde la maggior parte dei duelli con i possenti centrali juventini, trovando però anche le sponde che portano avanti la maggior parte delle poche buone trame giallorosse della prima ora di gioco. Non semplice chiedergli di più

Danilo Veiga 6 – DiFra corregge il tiro e lo manda dentro quando la Juve è a mille. Approccio non facile contro un Yildiz difficile da contenere ed a cui concede qualche metro in occasione del palo finale. Per il resto tiene alta la guardia, soffrendo senza capitolare come i coriacei compagni

Ndaba 6 – Con il suo ingresso il Lecce soffre meno in piena area. Buona sostanza

Stulic 6 – Entra bene e di sinistro non va lontano dall’angolino. Qualche pallone ben gestito, qualcun altro perso

Helgason 5,5 – Pochi palloni toccati, quasi tutti male

All. Del Rosso (Di Francesco squalificato) 6,5 – Il Lecce ha giocato molto meglio col Como che oggi e se i risultati fossero stati opposti forse sarebbe stato più giusto, ma siccome che il calcio sia fatto di episodi lo sanno anche i pinguini in Antartide non si può che considerare quella di oggi una gestione migliore degli stessi. Al netto dei pali e di un super Falcone, quella di un Lecce (in piena emergenza, ricordiamo) è una prova matura e attenta, con qualche buona trama e che senza i troppi errori singoli più che di squadra avrebbe potuto avere fatiche diverse. Da rivedere sicuramente la gestione degli schemi avversari sui calci piazzati, visto che il rigore è arrivato come il gol di Ramon lo scorso sabato

Qui le pagelle della Juventus.

Redazione

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39 Commenti
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Commento da Facebook
8 mesi fa

A me non è dispiaciuto nemmeno Perez… La verità…

Niko
8 mesi fa

Io kaba non lo metterei tra i peggiori,spesso si intestardiva nel saltare più giocatori ma per far salire la squadra,spesso cercava di dare ordine e fluidità alla manovra ma ieri la Juve era a 1000,tutto sommato un punto che non speravo arrivasse,mhalè spero lo tengano fisso,ramadani neanche lui ha giocato male e che commette sempre gli stessi errori ,camarda aimé bocciato forse corvino avrà visto male questa volta,pierotti deve essere più cinico ed aprire più lo sguardo invece di attaccare a testa bassa senza guardare.perez ha 21 anni sarà un ottimo dif centrale.

Cri
8 mesi fa
Reply to  Niko

Rispetto il tuo pensiero, ma perdonami va bene tutto e grazie a s.Falcone abbiamo preso un punto, ma cosa avete visto di buono in Kaba???!!!
Ha sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare. Dai su’! Se avessimo perso non sareste dello stesso parere.

Commento da Facebook
8 mesi fa

Camarda sarà un top player. ne sono sicuro e Stulic ha bisogno di fiducia. Vedete Kristovic all’Atalanta . Sembra aver perso tutta la fiducia che aveva a Lecce. Stulic non è così scarso.

Pierinho
8 mesi fa

Pierotti terzino lo vedo. La cattiveria e quantità di palloni che recupera è pari alla propensione a partire a testa bassa stile rugby che sterilizza eventuali occasioni sul lato destro anche se riesce a saltare il primo uomo. Da tifoso mi piacerebbe vedere una partita invertito con vega
A Banda è stato detto di tutto ma degli esterni che abbiamo è il più completo e la cattiveria la mette sempre, anche troppa. Obiettivamente di palle semigiocabili alla punta ne arrivano 0 che sia stulic camarda o pincopallino, quindi più che prendere un pincopalino preferirei un esterno diverso al posto di morente e capire chi può essere utile fra sala marchinski e la parte non infortunata di berisha e tutti quei giocatori che sono stati presi per fargli un minimo di compagnia in mezzo a 4-5 avversari. Kaba ci puo stare contro squadre forti o in stiuazioni di vantaggio perché obiettivamente ieri per 70 minuti ha fatto una bella prova..poi come per coulibaly, quando è totalmente sfiancato non lo togli e nell’ultimo quarto d’ora ha sparacchiato qualsiasi palla senza lucidita

Amedeo
8 mesi fa

Solo il gran Corvino non considerava più Maleh che invece è il miglior centrocampista che abbiamo.. su Kaba stendiamo un velo pietoso.

Commento da Facebook
8 mesi fa

C’è partita ba ti ista

Commento da Facebook
8 mesi fa

Falcone gallo top

Roberto
8 mesi fa

Voglio dedicare questa vittoria agli striscioni Melissano e Casarano bianconeri!!! Forza Lecce 💛❤️

Brizio
8 mesi fa
Reply to  Roberto

Basta pure il pareggio!🤦🏻‍♂️

Commento da Facebook
8 mesi fa

Appena torna Coulibaly il centrocampo dovrebbe essere: Maleh, Coulibaly, Ramadani

RosarioBiondonelcuore
8 mesi fa

E Berisha?

Commento da Facebook
8 mesi fa

Kaba Camarda e Stulic…da 5…altri da 6 in su…

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