Boniek: “Juve sfortunata con il Lecce. Anche Spalletti per lo scudetto”

Il vicepresidente dell’Uefa, ex allenatore dei giallorossi, ha parlato a Radio Anch’io Sport

Zbigniew Boniek, ex attaccante di Juve e Roma, allenatore del Lecce (nel 1990/1991) e attuale vicepresidente dell’istituzione calcistica europea, è stato ospite di Radio 1.

Juve-Lecce e corsa scudetto

Prima di soffermarsi sul pareggio di sabato, Boniek ha parlato delle candidate alla vittoria del campionato: “Per me l’Inter è favorita. Ma il Milan ha Allegri, gli piace vincere di corto muso. Questa squadra l’ha cambiata totalmente. A mio avviso non avere le coppe è un danno. E poi c’è anche il Napoli: ieri hanno giocato molto molto bene, la Lazio non l’ha fatta giocare. Poi c’è anche la Juve, comincia ad avere il marchio di Spalletti. Col Lecce è stata sfortunata. Ci sono queste 4 squadre più la Roma, che spero possa inserirsi. Deve però aggiungere qualcosa alla sua fase offensiva”. 

Caos arbitri

E’ stato un altro weekend di episodi arbitrali discutibili. Boniek chiede chiarezza: “Se cominciamo a confrontare gli episodi, sembra quasi che non ci siano regole. In Udinese-Lazio è stato convalidato il gol di Davis dove un giocatore, per puro caso, stoppa un tiro in porta con la mano e poi segna nel giro di 6-7 secondi. Il Var ha convalidato, dicendo che non c’è immediatezza. Ma poi se lo confrontiamo al gol annullato a Scamacca in Atalanta-Roma in quel caso il guardalinee doveva alzare subito la bandierina. Poi l’azione prosegue e si sviluppa per altri 10-15 secondi. Ci vuole coraggio ad annullare un gol così. Sul primo gol se non si riesce a trovare niente al Var, è giusto che valga la decisione del campo, non bisogna trovare per forza qualcosa per cambiare la decisione. Un tempo si diceva: gli arbitri italiani sono i migliori al mondo. Ora c’è paura di prendere dei rischi. Quando vengono chiamati al Var, cambiano decisione al 100%”.

Nazionali

Italia e Polonia si giocheranno un posto al mondiale nei playoff di marzo. Boniek commenta: Non riesco a immaginare che l’Italia non vinca contro l’Irlanda del Nord in casa. In teoria, il problema è la seconda partita: partita secca fuori casa contro Galles o Bosnia può essere pericolosa. Non andare ai Mondiali è un danno soprattutto per i bambini, che vogliono sognare. Per quanto riguarda la Polonia, abbiamo due partite equilibrate e difficili: prima Albania in casa, poi eventualmente contro una tra Svezia e Ucraina in trasferta. In teoria siamo favoriti, come l’Italia”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Tonitty
8 mesi fa

Uno dei peggiori allenatori di sempre, eterno esonerato, per colpa sua abbiamo perso Barbas

Articoli correlati

L’evidente superiorità dell’undici di Gasperini ha creato un forte disequilibrio sin dall’avvio di gara...
La squadra di Di Francesco sbaglia tutto e alza bandiera bianca già nel primo tempo....
I salentini esordiscono in casa dopo la vittoria contro il Venezia...

Altre notizie