l derby dell’Africa occidentale tra Senegal e Mali mette di fronte due nazionali dalla storia profondamente intrecciata, dove la qualità individuale dei Leoni della Teranga sfida la disciplina tattica impressa da Tom Saintfiet alle sue Aquile. Il Senegal vanta una rosa stellare in ogni reparto e una crescita costante che l’ha portato a non perdere una partita sul campo in Coppa d’Africa dalla finale del 2019, stabilendo una striscia di imbattibilità record lunga quindici incontri.
Le statistiche sorridono nettamente ai senegalesi, che guidano i quaranta scontri diretti con diciannove successi a otto e non subiscono una sconfitta dai rivali regionali dal lontano 1997. L’unico precedente specifico nella competizione risale al 2004 e si concluse in pareggio, risultato che il Mali conosce bene avendo raggiunto questo turno proprio con quattro segni X nell’edizione attuale.
Nonostante il ruolo di sfavorito, il Mali rimane un avversario temibile in questa fase del torneo, poiché ha trionfato in sei delle ultime sette sfide disputate ai quarti di finale, cadendo solo ai supplementari contro la Costa d’Avorio due anni fa. La partita si preannuncia dunque come uno scontro tra l’egemonia storica del Senegal e la resilienza del Mali, capace di ribaltare i pronostici grazie a una preparazione tattica meticolosa.
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