Nel girone di ritorno ogni momento può essere quello decisivo per la lotta salvezza. Gli attori principali che potrebbero dare una gioia al Lecce sono una certezza e un prossimo arrivo. Xavier Jacobelli dà fiducia al capitano Wladimiro Falcone e alla futura punta Walid Cheddira, attaccante che può dare profondità e una diversa modalità di attacco a una squadra che fa fatica a trovare il gol.
Il rilancio
Nelle parole per scommesse.io, Jacobelli descrive: “Il Lecce gioca, corre, si batte, eppure, contro il Milan, ha incassato la quarta sconfitta consecutiva, nonostante sia difesa da uno dei più forti portieri della Serie A, il capitano Wladimiro Falcone, sistematicamente fra i migliori. Il vero problema dei salentini che inseguono una storica, quarta salvezza consecutiva, è l’attacco: 13 gol in 21 partite sono troppo pochi per tagliare il traguardo. Stulic, sinora, non è stato Krstovic. Ecco perché Corvino ha puntato su Cheddira e ha chiuso un’operazione che può rivelarsi alquanto propizia per un attacco più che mai bisognoso di segnare. Di Francesco ha avuto Cheddira a Frosinone; poi il giocatore, in prestito al Sassuolo dal Napoli, non ha trovato la continuità d’impiego che cercava: Lecce può essere l’occasione del rilancio”.
Le altre
Jacobelli nota la risalita della Fiorentina con orgoglio e coraggio dopo il dolore per la scomparsa del presidente Rocco Commisso. Tre punti sotto il Lecce ci sono Pisa e Verona. Jacobelli commenta il momento dei neroazzurri: “I toscani, hanno rimontato l’Atalanta in casa dopo avere rischiato di perdere una partita che avrebbero meritato di vincere, contro una Dea inopinatamente in difficoltà quando gioca contro avversarie della parte destra della classifica. Appena arrivato e subito gettato nella mischia da Gilardino, Durosinmi ha firmato l’1-1 da centravanti vero: può essere lui la panacea della sterilità offensiva (14 gol all’attivo)”.
E sul Verona: “Come solito in gennaio, va sulle montagne russe: alterna prestazioni corroboranti, come il pareggio conquistato al Maradona, seguito dal tonfo al Bentegodi dove il Toro ha maramaldeggiato. Il punto colto a Cremona infonde fiducia in una squadra dall’estate zeppa di volti nuovi che Zanetti sta amalgamando con passione e competenza”.
Destino scritto?
Jacobelli conclude: “A diciassette giornate dalla fine, la Borsa Salvezza segnala in rialzo le quotazioni di Cagliari, Genoa e Fiorentina (alle due rossoblù stanno facendo un gran bene le gestioni Pisacane e De Rossi). Sbaglierebbe, però chi ritenesse fuori dai giochi Verona, Pisa e Lecce. Rimane in Serie A chi non molla sino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. La lotta non è aperta. È apertissima”.
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