Non è ancora arrivata l’ufficialità, ma il trasferimento di Balthazar Pierret dal Lecce al Red Star è praticamente cosa fatta. Un addio, quello del mediano francese, annunciato ben prima dell’offensiva del club parigino, visto che oramai il calciatore era finito ai margini del progetto tecnico giallorosso. Eppure la sua avventura salentina era partita con ben altre premesse.
Top dalla Ligue 2
Inseguito praticamente per un anno intero, nel 2024 Pantaleo Corvino ha dovuto anticipare i tempi facendolo firmare già i primi di febbraio complice il suo entrare in scadenza con il Quevilly-Rouen. Dopo varie esperienze tra Polonia, Francia e Romania, infatti, Pierret sembrava pronto al salto di qualità ed a confermarlo erano arrivati anche i riconoscimenti ufficiali dalla lega francese come un dei migliori centrocampisti del campionato. Così in estate Gotti accolse a parametro zero un elemento giovane ma pronto per essere mandato subito dentro come titolare, e così inizialmente fu.
Premesse in calando
L’impatto non fu dei peggiori, anzi in attesa della crescita di Coulibaly e con un Ramadani lontano parente di sé stesso per diverso tempo il transalpino fu utilizzato con continuità risultando importante per la mediana giallorossa. Qualche buona prestazione, qualcun’altra un po’ grigia e in generale mai sopra il compitino. Superata la fase di ambientazione e con l’arrivo di Giampaolo ci si attendeva da lui una crescita che però non c’è mai stata, anzi il finale è stato in calando a differenza di pressoché tutti i compagni di squadra.
Illusione DiFra e addio
Con il cambio di guida tecnica e un Ramadani che sembrava in partenza si era fatta largo un’ipotesi di rilancio per il classe 2000, galvanizzato anche dalle parole di Di Francesco che in sede di presentazione sembrava pronto a puntarci forte. E invece esclusi scampoli iniziali di Coppa e di Serie A, Pierret è finito spesso nel dimenticatoio. All’inizio si è parlato di presunti guai fisici mai effettivamente confermati e presto diventati epurazione vera e propria, con Pierret desaparecido e fuori lista. Così, assieme a Rafia e Guilbert, quella del francese si può considerare la partenza più annunciata di questo calciomercato invernale.
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Un altro fenomeno annunciato come il nuovo “Pirlo” che ha fallito miseramente. Ma secondo voi un acquisto a parametro zero in serie b francese, lo lasciavano a LUI perché è bello? Finora le percentuali di riuscita sono indecorose, UNO SU MILLE CE LA FA
Solo per il Santone poteva essere una promessa, chissà chi gli rifila tutti questi giocatori
Corvino, il Re delle plusvalenze…
Cmq su 20 ca ne pigghia ne meste 1 ogni fiata, vai Corvino segna per noi
Si vive nel presente, si costruisce per il futuro, senza ambizioni si guarda al passato
La mentalità “micragnusa ” non è degli imprenditori, ma dei prenditori tipica del sud più depresso
Ne azzecca uno buono ogni quindici acquisti fatti…
La testa “nunn’é bona”
Doveva andare al Real Madrid, si stanno sbagliando …
Altro flop tecnico.
La lista è lunga.