Il Lecce incassa il terzo 1-0 in trasferta ma gli zero punti raccolti dalla Torino granata hanno un sapore diverso da quelli di Milano. Eusebio Di Francesco si esprime chiaramente in conferenza stampa e traspare il tarlo della pochezza realizzativa che lo agita.
L’analisi
L’allenatore parte dal commento della gara: “La nostra pecca, e sono un po’ noioso a ripetermi, è che dobbiamo avere più convinzione e cattiveria sotto porta. Potevo mettere due attaccanti nel finale, ma Stulic non era disponibile. Ci è mancato il guizzo. Mi sembra di sentire le interviste di qualche partita indietro: faccio fatica, abbiamo messo impegno e fatica ma dobbiamo crescere in qualità. E farlo immediatamente, devo far capire ai ragazzi che serve più determinazione in zona gol”.
Caratteristica allenabile?
Di Francesco continua: “La ricerca della qualità offensiva è una caratteristica allenabile. Non si può fare pensare di fare 38 gare per 0-0. La nostra forza è anche non prendere gol, oggi lo abbiamo preso in maniera ingenua ma il Toro ha una struttura di squadra che fa strano vederli in questa situazione di classifica, davanti Adams e Zapata sono bravi. Dobbiamo mettere qualità immediatamente, non c’è più molto tempo”
I miglioramenti
Il tecnico puntualizza: “Abbiamo fatto qualcosa di diverso in costruzione, da intendere diversamente rispetto agli ultimi venti metri, tante volte siamo arrivati in zona esterne. Ma ci sono tanti altri aspetti da allenare. Dipende da cosa vuoi fare, anche se questa squadra è stata costruita per giocare in maniera differente. Io penso a tante soluzioni. Ho cambiato il modo di attaccare, negli ultimi 20 metri è anche un discorso di qualità dei singoli e di come riempire l’area. Non sono sconfortato, sono rammaricato: vedo che i ragazzi ardore e animo, ci manca quel pizzico di qualità per fare il salto”
Attaccante
Davanti, Cheddira ha giocato dal primo minuto: “E’ arrivato da poco, ha determinate caratteristiche ed è più bravo ad attaccare lo spazio. Deve alzare la condizione fisica, davanti servono giocatori che interpretino al meglio il ruolo. Ad oggi, ha poca conoscenza non tanto mia che lo conosco, ma dei compagni”
L’avversario
Di Francesco risponde poi a una domanda sul Torino, che ha mancato il colpo del ko: “Mi aspettavo un Toro arrabbiato, hanno reagito. Sai cosa possono cercare di dare, ma io sarei stato di aver vinto anche con un solo gol. Vorrei essere dalla loro parte, hanno un parco di attaccanti decisamente più forte della posizione in classifica in cui sono ora”
Tifosi
Al fischio finale, il Lecce è stato caricato dai numerosissimi tifosi presenti all’Olimpico Grande Torino. Di Francesco esprime con chiarezza i suoi sentimenti a riguardo: “Quanto dispiace non dare soddisfazioni a questi tifosi meravigliosi. Quasi sempre il settore ospiti è sold out al centronord, li ringrazio di cuore ma ne abbiamo bisogno in questo momento. Anzi, ne abbiamo ancora più bisogno. E’ facile stare vicini a un figlio quando sta bene, ma oggi siamo malaticci. Sono meravigliosi, vogliamo dar loro qualche soddisfazione come risultati. Come impegno mi sento però di affermare che non si può dire nulla”
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…dopo il risultato con l’Udinese occorre una scossa. ⚡️.
Facci un favore dai le dimissioni.
Abbiamo almeno 7/8 Calciatori imbarazzanti che farebbero fatica anche in B/C , un allenatore con poche idee e pure confuse, un DS Ca “mina pe cogghiere” , si salvano solo i tifosi,sempre presenti,sempre numerosi … NONOSTANTE TUTTO!
Prendi un po’ d’iniziativa è cambia modulo
A me dispiace che ci sei ancora te e corvino
Abbande e salvati la faccia che sei ancora in tempo
Caro mister, subito dopo la sua firma, postai un commento nel quale dichiaravo la mia contrarieta’ ai cavalli di ritorno. Purtroppo non mi sbagliavo, sono stato un buon profeta. Ho difeso il suo operato riconoscendo le difficolta’ oggettive per la rosa inadeguata ma gli errori che hai commesso e che stai perpretando non possono passare inosservati. Sei una brava persona, un professionista serio, ma inadeguato ad allenare squadre come il Lecce che lottano per salvarsi. La colpa non e’ tua ma di chi ti ha voluto al Lecce consegnandoti una squadra che squadra non e’ mandandoti allo sbaraglio. Fai un passo indietro, assumiti le responsabilita’, abbiamo perso partite (Cagliari e Parma) per scelte tecniche e tattiche discutibili che ci sono costate 6 punti fondamentali in chiave salvezza e che pagheremo amaramente alla fine. Le parole non servono piu’, non ci sono piu’ alibi. Il tempo stringe e la classifica parla chiaro: siamo con un piede e mezzo in B! Possiamo ancora recuperare ma bisogna lottare cosa che purtroppo non si vede piu’. Basta chiacchiere, mettiti da parte perche’ non hai la cattiveria giusta da trasmettere a chi va in campo non hai piu’ la testa per prendere decisioni, sei in confusione totale . Tecnicamente siamo scarsi ma non abbiamo neanche fame e questo dipende dallo chef. Forza Lecce, sempre, ovunque e comunque.
La squadra è poco qualitativa,ma ci sarebbe,secondo me,anche da ridire sul nostro allenatore.
È UNA MORTE LENTA E AGONIZZANTE per NOI TIFOSI che denota mancanza di empatia da parte di chi dovrebbe rassicurarci.
Se non ci sono le possibilità economiche va bene, ma che facciano almeno vedere che ci tengono a rimanere in serie A, magari cambiando modulo, allenatore, ma che facciano qualcosa 😔😔😔.
SENZA PAROLE
La vera rovina del Lecce non è Di Francesco
Concordo, è soltanto quello che costa di meno in A.
Come d’altronde i calciatori in rosa.