Ventiquattro giornate non bastano per emettere sentenze definitive, ma sono più che sufficienti per fotografare tendenze, conferme e rovesciamenti di fronte. Il confronto tra la classifica attuale di Serie A e quella dello scorso campionato, allo stesso punto del calendario, racconta un torneo profondamente diverso negli equilibri e nelle gerarchie.
Il Lecce
I giallorossi sono a -3 dai 24 punti in 24 match raccolti lo scorso anno. Il ventiquattresimo turno dello scorso campionato vedeva Lecce-Bologna 0-0, partita in cui Giampaolo dette continuitĆ al successo di Parma nellāultima uscita di Dorgu giallorosso. La squadra calò poi dopo un altro 0-0, quello di Monza, inanellando 8 sconfitte in 7 gare fino a Lecce-Como 0-3 che sembrava un crocevia negativo. La vittoria con lāUdinese di questāanno ha permesso un bilancio meno magro, complicato anche da un calendario decisamente proibitivo a gennaio.
Inter costante, Milan su e Napoli giù
In vetta resta lāInter, che con 58 punti migliora diĀ quattro lunghezzeĀ il rendimento della passata stagione. Non ĆØ un salto clamoroso, ma ĆØ la dimostrazione di una soliditĆ ormai strutturale anche sotto la gestione di Cristian Chivu: i nerazzurri continuano a marciare con regolaritĆ , mantenendo standard elevati.
Chi sorprende di più ĆØ ilĀ Milan, che con 50 punti fa registrare un clamorosoĀ +15Ā rispetto allo scorso anno. I rossoneri hanno accelerato nella fase centrale del campionato, trovando una continuitĆ che era mancata in precedenza. Allegri, senza impegni europei, sta facendo il massimo. In piena crescita anche laĀ Roma, che con 46 punti segna unĀ +12. La rivelazione del campionato ĆØ il Como. Con 41 punti e una gara in meno, i lariani fanno segnare un impressionanteĀ +19Ā rispetto alla scorsa stagione. Lāexploit che certifica la bontĆ del progetto tecnico e delle scelte di mercato fatte con cospicui investimenti.
Scende il Napoli, che con 49 punti accusa un -6 rispetto allo scorso campionato. Un calo non drammatico, ma significativo per una squadra abituata a viaggiare a ritmi da vertice. Più contenuto, invece, il miglioramento della Juventus, frutto più che altro della gestione Spalletti: 46 punti e un +3 che racconta una stagione di progressiva ricostruzione, ancora lontana dai picchi del passato ma più solida rispetto a un anno fa.
Le altre
Nel gruppone di metĆ classifica si alternano storie opposte. IlĀ ParmaĀ cresce (+6), lāUdineseĀ migliora leggermente (+2), mentre ilĀ CagliariĀ sale di quattro punti rispetto allo scorso torneo, ma ĆØ in calo rispetto allāexploit della scorsa settimana (+7), confermando comunque un percorso di maggiore stabilitĆ . Al contrario,Ā BolognaĀ eĀ AtalantaĀ accusano un pesanteĀ -11, cosƬ come laĀ LazioĀ (-12), segno di un ridimensionamento che pesa soprattutto in chiave europea. IlĀ TorinoĀ resta quasi in linea con il passato (-1), mentre ilĀ GenoaĀ eĀ LecceĀ arretra diĀ quattro.
Il dato più allarmante ĆØ quello dellaĀ Fiorentina:Ā 18 punti e addirittura -24 rispetto allo scorso campionato. Ć il peggior confronto dellāintera Serie A e racconta una stagione complicata, segnata da instabilitĆ tecnica e risultati intermittenti. Numeri che spiegano il perchĆ© della posizione attuale in classifica e delle difficoltĆ strutturali incontrate. -8 per il Verona rispetto allāanno scorso
Il quadro completo squadra per squadra
- Inter 58 punti (+4 punti rispetto alla Serie A 2024/25 dopo 24 partite di campionato)
- *Milan 50 punti (+15)
- Napoli 49 punti (-6)
- Juventus 46 punti (+3)
- Roma 46 punti (+12)
- *Como 41 punti (+19)
- Atalanta 39 punti (-11)
- Lazio 33 punti (-12)
- Udinese 32 punti (+2)
- Bologna 30 punti (-11)
- Sassuolo 29 punti (in Serie B)
- Cagliari 28 punti (+4)
- Torino 27 punti (-1)
- Parma 26 punti (+6)
- Genoa 23 punti (-4)
- Cremonese 23 punti (in Serie B)
- Lecce 21 punti (-3)
- Fiorentina 18 punti (-24)
- Pisa 15 punti (in Serie B)
- Hellas Verona 15 punti (-8)
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.








