La Sfida di Cagliari
«Dobbiamo cercare di disputare una partita importante e dare continuità ai risultati, considerando che l’ultima gara in casa l’abbiamo vinta. Andiamo a Cagliari in un ambiente che conosco bene: è un clima molto caldo, per questo ho preparato i ragazzi a ciò che dovranno affrontare per 100 minuti. È uno stadio capace di trascinare i propri calciatori dall’inizio alla fine».
Attacco
«Avendo la possibilità di contare su Stulic, esiste l’opzione di giocare con le due punte; possiamo adottare diversi moduli. Dobbiamo valutare attentamente quali elementi abbiamo a disposizione per i vari piani partita. Sicuramente abbiamo preparato, e stiamo affinando, delle soluzioni tattiche diverse dal solito».
Gandelman
«Lui è un giocatore con qualità importanti. È arrivato qui come un centrocampista bravo negli inserimenti, ma contro l’Udinese ha agito molto più vicino alla punta. Non è un profilo agile o con grandi picchi di velocità, ma è un ottimo tempista; pur non essendo un giocatore di pura potenza, Gandelman vanta un eccellente terzo tempo. È chiaro che, con lui e Cheddira, possiamo giocare con una sottopunta molto vicina alla porta».
Cagliari
«Avranno diverse assenze e questo sicuramente andrà a creare qualche difficoltà. Dobbiamo fare tesoro delle nostre esperienze e anche delle gare disputate tra cui quella di andata. Sicuramente dobbiamo cercare di fare qualcosa di importante, siamo una squadra diversa rispetto al passato, ma dobbiamo stare attenti anche loro».
Ballottaggio
«Gaspar e Siebert stanno lavorando bene e devono stare pronti, visto che deciderò in base al modulo. La loro presenza mi permette di decidere. Voglio che stiano entrambe sul pezzo».
Calendario e corsa salvezza
«Chi oggi ha meno di ventisei punti è in corsa per la salvezza. La vittoria contro la Fiorentina, ha alzato la quota è un risultato che mi aspettavo. C’è ancora da lottare e questo lo sappiamo bene. Giocare per ultimi è un’arma a doppio taglio, perché ci può dare un po’ di pressione in più ma questa è una pressione della quale ci dobbiamo liberare immediatamente».
Infortunati
«Perez non ci sarà perché ha dei problemi muscolari. Berisha non è ancora a disposizione e non lo sarà nemmeno nella partita contro l’Inter di sabato prossimo».
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Posto che Di Francesco non ha certamente dato valore ad una rosa già di suo poco competitiva, bisogna lottare per mantenere la categoria.
È anche vero che una retrocessione accelererebbe diversi cambiamenti, compreso un cambio di timone della gestione societaria.
Ma, sinceramente, io, come tutti i veri tifosi, vorrei che il Lecce si salvasse, anche offrendo il non gioco ed il poco (per non dire nullo) spettacolo visto degli ultimi due anni.
Già stasera, l’occasione è ghiotta per agganciare Cremonese e Genoa.
Giocare il prossimo campionato con Bari, ammesso che si salvi, Arezzo, Vicenza, Benevento ecc ecc, proprio non mi va giù.
Anche a dimetterti?
Questo allenatore è folle
Dobbiamo fare punti…a qualunque costo
Ma se da inizio campionato che riscaldi la minestra … solito modulo solita paura e soliti cambi
Domani riscattati dell esonero di CAGLIARI e facci felici 💪💛❤️
SOLO UN RISULTATO
V I N C E R E !!!!!!!!!!!
Solo così ci possiamo mettere in carreggiata per sperare in una salvezza
Altrimenti D. F. ABBANDE
Ma io dico tolta la fiorentina (ma non sarei sicuro) dalla lotta per non retrocedere,ci sono genoa e cremonese che da un bel po’ è in caduta libera,la classifica si è accorciata molto,confido che il lecce vince contro il Cagliari ci ritroveremo con fiorentina terzultima e cremonese genoa e lecce a pari punti,quindi ora ditemi se il lecce ha un organico di giocatori mediocri come dite voi pseudo tifosi come mai non è ultima?
Bisogna vincere non hai scuse altrimenti sparisci
Devi provare a vincerla.
Ormai conta solo quello