Lavori al Via del Mare, nuova battaglia al Consiglio di Stato

Sull'edizione odierna del Nuovo Quotidiano di Puglia si parla del ricorso di Leo Costruzioni sull'assegnazione del primo lotto dei lavori

stadio via del mare tribuna est

Nuovo grado di giudizio nel ricorso di Leo Costruzioni per la vicenda dell’assegnazione dei lavori per il primo lotto della ristrutturazione dello stadio Via del Mare con fondi Pnrr in occasione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.

I fatti

Il Comune di Lecce, si legge, si costituirĆ  in giudizio davanti al Consiglio di Stato dopo l’appello presentato da Leo Costruzioni. Il Tar di Lecce, con sentenza depositata a gennaio, aveva respinto nel merito le considerazioni dell’azienda, confermando la correttezza della procedura eseguita da Sport & Salute e la legittimitĆ  dell’affidamento al consorzio Ar.Co. Lavori. I giudici amministratori avevano ritenuto regolare il soccorso istruttorio, richiamando il prevalente interesse pubblico alla rapida realizzazione dell’opera, che sta proseguendo l’iter senza rallentamenti. La conclusione del primo lotto ĆØ stimata per fine febbraio 2026.

Nessun intoppo per i lavori

Leo Costruzioni ha chiarito che l’impugnazione si colloca in un quadra nel quale, per espressa previsione legislativa sugli appalti Pnrr, non ĆØ giuridicamente praticabile il subentro nei lavori. L’eventuale accoglimento dell’appello potrĆ  avere effetti sul piano dell’accertamento degli atti, eventualmente illegittimi, e riconoscimento al risarcimento del danno che, se riconosciuto, sarebbe a carico della Stazione appaltante e non certamente del Comune di Lecce o dell’US Lecce, meri controinteressati in questa vicenda processuale.

Interpretazioni

Secondo la difesa dei legali di Leo Costruzioni, la sentenza avrebbe riconosciuto dubbi sull’azienda vincitrice, ma li avrebbe poi considerati come errori formali correggibili. Su questo punto, l’appello sostiene che il principio del risultato non possa essere interpretato in modo da comprimere o svuotare il principio di legalitĆ  e le regole di gara.

Sulle colonne del Quotidiano di Puglia appare anche l’intervento dell’avvocato Matteo Sanapo, tra i legali che assistono Leo Costruzioni: “L’appello non mira al subentro nei lavori, a settembre scorso ĆØ intervenuta la stipula e per legge ĆØ esclusa ogni forma risarcitoria specifica. L’iniziativa ĆØ volta all’accertamento della legittimitĆ  dell’aggiudicazione e conseguente risarcimento. Riteniamo che la sentenza abbia dato atto di criticitĆ  provate documentalmente ma ne abbia poi attenuato la portata qualificandole come aspetti formali. Il giudizio di appello servirĆ  proprio a chiarire questa vicenda, non solo per questa ma per il corretto svolgimento delle gare pubbliche in generale”.

Redazione

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Commento da Facebook
6 mesi fa

Fanno di tutto per non fare finire lo studio già agli anni 90 per i mondiali ci hanno tagliato fuori e fecero san Nicola a bari e adesso fanno di tutto per non fare gli olimpiadi del Mediterraneo ma non lo so cosa voglio altro 😔

Commento da Facebook
6 mesi fa

Questi hanno veramente rotto……

Lo Sciacallo
6 mesi fa

Solo in Italia. Meno che c’ĆØ il Referendum. ƈ finita la pacchia

Commento da Facebook
6 mesi fa

vero che ognuno si guarda i suoi interessi ma consiglio di stato decidi presto che LECCE ha bisogno di uno stadio da A e non fatiscente

Valter
6 mesi fa

Povera Italia

pippo pluto qui quo qua
6 mesi fa

Sordi ole lu LEO di risarcimento. Però la bandiera te lu Lecce sta sempre mpinduta subbra la gru di fronte al via del mare….. Na culu na….

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