Eusebio Di Francesco ha fatto ricorso ai numeri già nell’immediato post partita di Lecce-Inter 0-2. La difesa del risultato con il solito chiaro equilibrio, punto forte dell’identità dei giallorossi, non è bastata. Il dato degli xG citato da DiFra contro la prima forza del campionato è emblematico: 0.12 a 2.46 con 68% a 32% di possesso palla.
Dati di squadra
Troppa Inter per un buon Lecce che ha dimostrato di essere ordinato e concentrato: 24 tiri totali a 3 in favore dei neroazzurri (9-0 in porta, 4-0 grandi occasioni, 10-3 tiri fuori, 5-0 fermati, 19-5 dall’area, 5-2 da fuori). Trovare delle trame statistiche con un dominio così è quasi difficile. Il Lecce ha cercato tanto il ricorso al lancio lungo per Cheddira (64 passaggi lunghi, 27 di Falcone, contro i 35 ospiti), mentre l’Inter ha aggredito nello spazio sulle contro-ripartenze. Diversa precisione passaggi: 86% Inter (511/592), 74% Lecce (211/285), male il Lecce sui passaggi offensivi: 57% ok contro il 75% dell’Inter. xAssist favorevoli ovviamente a Chivu: 1.57 a 0.13. In difesa pesa la struttura dei neroazzurri (62 contrasti vinti a 40), la contraerea giallorossa ha fatto il possibile respingendo: 49 a 14.
Singoli
Federico Dimarco è stato il dominatore della partita: 5 tiri, 0.82 xG personali, 7 palloni in area toccati (dietro ai 10 di Thuram e 9 Esposito), 0.45 xAssist (Zielinski 0.47) e ben 7 cross riusciti. Cheddira ha potuto poco (3 falli subiti e 2 offside). Il primo giallorosso per palloni in area toccati è stato Ramadani (4), mentre Banda ha provato invano 4 dribbling. Masterclass Zielinski sui passaggi (96% ok). 20 passaggi offensivi per Bastoni, positivo nonostante i fischi.
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prestazione inutile. fase offensiva pietosa