Tra ragione e filosofia con il bisogno di non sbagliare. Davide Nicola ha presentato in conferenza stampa l’impegno contro il Lecce. Entrambe le squadre arrivano a 24 punti.
Preparazione
Nelle parole riprese da CremonaSport, il tecnico piemontese parte dal momento: “Io preparo la mia squadra, consapevole che andremo in un ambiente in cui la tifoseria ĆØ presente e dĆ gusto alla sfida, ma so cosa vogliamo fare noi. Come detto nelle scorse conferenze, tutto il lavoro fatto ĆØ servito per arrivare a questo punto. Mancano undici partite, ĆØ il momento dellāazione: siamo arrivati qui per poter raggiungere il nostro obiettivo, ĆØ fondamentale essere nel qui ed oraā.
Payero e Bondo nella formazione titolare per cambiare
Ci potrebbero essere delle novitĆ a centrocampo con Payero e Bondo ad insidiare, tra gli altri, Vandeputte, Thorsby e Maleh: “Questa settimana hanno aumentato i carichi di lavoro, ma potrebbero anche dare una mano a partita in corso. Non ĆØ necessario concentrarsi su chi parte dallāinizio o entra a gara in corso, per determinare bisogna stare bene da un punto di vista fisico e mentale”. In attacco ci sono altre idee (Djuric e Sanabria) oltre a Vardy e Bonazzoli: “Abbiamo provato diverse soluzioni, stiamo cercando di capire al meglio come opporci. Fermo restando che potrebbe cambiare qualcosa, oppure iniziare in un modo e finire in un altro”.
Attacchi sofferenti a confronto
Giocheranno due squadre che hanno problemi in zona gol. Nicola continua: “Io parlo di noi. Anche se nellāultimo periodo abbiamo incontrato squadre importanti siamo riusciti a creare delle occasioni, si tratta di fare le cose con luciditĆ e fame, con lo spirito di determinare sin dal primo minuto. Sarebbe bello trovare un gol del vantaggio per capire come sarebbe a livello emotivo, abbiamo rispetto degli avversari ma dobbiamo essere convinti dei nostri mezziā.
Non sbagliare
SarĆ una gara difficile dal punto di vista psicologico. Lecce e Cremonese non possono sbagliare: “Penso che questo sia un concetto che fa parte della nostra cultura. Quando si fa qualcosa possono esserci cose giuste e altre sbagliate, penso sia importante la consapevolezza, la preparazione nei confronti dellāavversario, la concentrazione e la convinzione che il lavoro fatto in settimana va poi riproposto in campo con fame e determinazione. Leggevo di un filosofo cinese che raccontava come preoccuparsi faccia vivere nel passato e avere ansia faccia vivere nel futuro: per questo la capacitĆ di rimanere calmi e concentrati nel presente ĆØ fondamentale“.
L’atteggiamento visto col Milan
La Cremo ha perso nel finale in casa contro la seconda forza del campionato. L’atteggiamento dei grigiorossi ĆØ stato però positivo: “L’abbiamo giĆ avuto per una grande maggioranza del campionato. Ma noi siamo questi, siamo nati per giocare ed esprimere noi stessi: a ciò va abbinata la gioia di rincorrere lāavversario, pressare e riconquistare palla. Non si può giocare senza voglia di determinare, aspettando lāevento: noi vogliamo crearcelo, e dobbiamo puntare su questo. Andiamo a giocare per raggiungere ciò che desideriamoā.
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