Santiago Pierotti si sblocca, da combattente, nella partita più simile ad una battaglia sportiva. La rete tanto attesa, che mancava dal 31 gennaio 2025 (doppietta su assist di Krstovic in Parma-Lecce 1-3) giunge in uno scontro diretto importantissimo per la classifica e per il morale visti gli impegni successivi che attendono la formazione di Di Francesco.
Vantaggio
Dopo la panchina iniziale a Como e l’ingresso al 45’, Pierotti ha ripreso il suo posto a destra nel 4-2-3-1 giocando insieme a Coulibaly e Banda. La rete è arrivata su palla inattiva, di testa, su corner di Gallo. La mancata uscita di Audero ha agevolato il compito di Pierotti, posizionato, per ammissione di Di Francesco, in un modo diverso rispetto al passato sui calci d’angolo offensivi. C’è il suo zampino anche sul 2-0. Pierotti ha ricevuto la sfera a destra dopo la giocata offensiva di Ramadani e servito Stulic, murato irregolarmente da Bianchetti, con il tempismo giusto.
La non esultanza e il suo pensiero
Dopo l’1-0, Pierotti non ha esultato rimanendo a testa bassa in attesa dell’abbraccio dei compagni. Verosimilmente, la pressione per il mancato guizzo ha inciso nella gestione del momento seppur felice.” Ho lavorato tanto, quando le cose non vanno bene bisogna lavorare ancor di più”, le sue parole a Dazn nell’immediato post-gara.
Le cifre
Pierotti ha chiuso la partita con l’89% di precisione passaggi (16 tocchi riusciti), 3 palloni in area e, stranamente rispetto al solito, secondo di squadra nei contrasti a 18 (7 aerei e 2 tackles) dietro i 21 di Banda. La presenza nella manovra offensiva si legge nello 0.33 di xAssist.
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Che piaccia o no…adesso c’è lui…..
Nonostante il goal regalato dall’uscita a farfalle di audero rimane sempre scarso, inutile e deleterio!!!