Mentre l’Italia del calcio è giustamente scossa ed ancor più umiliata dalla terza mancata partecipazione di fila al campionato del mondo, in casa Lecce c’è almeno un elemento che può gioire. Parliamo di Niko Kovac, centrocampista di nazionalità bosniaca che settimana prossima compirà 21 anni. E che, in attesa di una chance nel calcio dei grandi, si gode la sua Bosnia ai Mondiali 2026.
Tra Under 20 e convocazioni
Quella di Kovac è una stagione di transizione che al momento non sta andando come sperato. Il giovanissimo centrocampista di Schipa e Di Francesco ha infatti fatto la spola tra prima squadra e Under 20, trovando qualche convocazione e tanti allenamenti, ritiro incluso, con i big ma non andando mai oltre la fase di riscaldamento a bordocampo. In compenso quando chiamato in causa è stato devastante con la Primavera, come dimostra la media da bomber di 4 centri (e 2 assist) in 9 partite, alcuni di questi molto molto belli. Ora è ai box per infortunio, ma potrebbe presto tornare a dar man forte ad una compagine già matematicamente salva e che ora sogna un piazzamento playoff.
Bosniaco di Germania
Nato nel 2005 a Francoforte sul Meno da una famiglia bosniaca, Kovac ha trovato nelle proprie radici la scelta circa quale selezione rappresentare. Così è già da cinque stagioni nel giro delle giovanili della Bosnia ed ora è stabilmente, infortuni permettendo, nel giro della sua Under 21. Come squadre di club invece prima del Lecce difendeva i colori delle varie giovanili dell’Eintracht, per poi arrivare nel Salento nell’estate del 2024.
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Quando rientra deve giocare in prima squadra per andare in nazionale maggiore
Sarebbe ora di farlo giocare