Gennaro Gattuso non è più il commissario tecnico della Nazionale Italiana. A seguito della sconfitta ai rigori contro la Bosnia-Erzegovina nel playoff, cambia anche l’allenatore nel pieno della rivoluzione partita ieri con le dimissioni del presidente della FIGC Gabriele Gravina e del capo delegazione degli Azzurri Gianluigi Buffon. Gattuso ha risolto il suo contratto in essere con la FIGC.
La parentesi di Gattuso sulla panchina azzurra si chiude così, con l’amaro epilogo dei rigori e una sensazione diffusa di incompiuto. Arrivato tra scetticismo e curiosità, l’ex tecnico del Napoli aveva provato a ridare identità e spirito a una Nazionale in cerca di sé stessa dopo le ultime delusioni internazionali. Per la successione potrebbe essere concreto un interregno di un tecnico proveniente dalle selezioni giovanili per le amichevoli di giugno contro Lussemburgo e Grecia in attesa di trovare un nome su cui ricostruire le fondamenta di un movimento nazionale ormai abituato al fallimento.
La nota
“La Federazione Italiana Giuoco Calcio e Gennaro Ivan Gattuso hanno risolto consensualmente il contratto che legava l’allenatore calabrese alla panchina della Nazionale italiana di calcio. La FIGC ringrazia Gattuso e tutto il suo staff per la serietà, la dedizione e la passione con cui hanno lavorato negli ultimi nove mesi e augura loro i migliori successi per il prosieguo della carriera”.
Il commento di Gattuso e Gravina
L’ormai ex ct ha dichiarato: “Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale. La maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche. Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore”.
Gravina, presidente uscente della Federcalcio, ha aggiunto: “Desidero ancora una volta ringraziare Gattuso perché, oltre ad essere una persona speciale, come allenatore ha offerto un prezioso contributo, riuscendo in pochi mesi a riportare entusiasmo intorno alla Nazionale. Ha trasmesso ai calciatori e a tutto il Paese un grande orgoglio per la maglia azzurra”.
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Mi dispiace per Gattuso, soprattutto perché aveva a disposizione giocatori scarsi per colpa del Lecce Primavera
Era ora! Uno messo li solo per riempire, mai vinto nulla, gioca quasi peggio di un certo di francesco
A partire da Mancini scappato via che ha lasciato questa rosa di calciatori rimasta sempre quasi quella ho avuto sempre dubbi …..forti dubbi…
Oramai il calcio italiano vale meno di Bosnia, Macedonia e Svezia….siamo solo uguali a Germania, Spagna e Inghilterra come prezzi di stadio e pay.tv. La Seria A vale una B degli anni 1982 e 2006 Campioni del Mondo.
Vero, se pensi che gente come stulic è titolare in serie A…
Gattuso vieni ad allenare il Lecce qui troverai piu brocchi che della Nazionale, troverai lu sule ,lu mare e lu jentu e li brocchi!!!
Mister Bollini commissario tecnico.
Ci abbiamo guadagnato