Il risultato fallimentare della partita fa sprofondare anche il giudizio sul debutto dall’inizio di Sadik Fofana. Il centrocampista 22enne ha iniziato il match contro l’Atalanta da trequartista insieme a Pierotti e Banda a supporto di Cheddira. La scelta è stata frutto della ricerca di dare fastidio alla prima manovra atalantina tra Ederson, De Roon e i braccetti difensivi. Fofana, come il Lecce, ha disputato una sufficiente partita difensiva solo per 29 minuti. Il gol dello 0-1 di Scalvini ha spaccato in due la partita e fatto saltare le certezze giallorosse.
Errori
Prima del punto segnato dal difensore azzurro, sui piedi di Fofana è capitata l’unica occasione da gol del primo tempo. Su iniziativa di Banda chiusa con cross al centro, Cheddira (uscito tra i fischi nella giornata degli applausi a Krstovic), l’ex Grazer si è coordinato nel peggiore dei modi per la battuta a rete e il pallone è volato via tra la delusione dei presenti al Via del Mare. Fofana, come ammesso anche da Di Francesco in conferenza stampa, è incappato in numerosi errori tecnici: fa discutere il dato disastroso sui passaggi: 6 su 34 azzeccati: il 38% che vale largamente la maglia nera della partita davanti a Danilo Veiga (59%) e N’Dri (60%) mentre i peggiori dell’Atalanta sono stati Zalewski (66%) e Pasalic (64%). Tutte ben altre percentuali rispetto a Fofana, arrivato come centrocampista difensivo e scelto da Di Francesco come trequartista di fatto difensivo.
Nell’ultimo terzo di campo, Fofana ha azzeccato solo 3 passaggi su 9, con la percentuale che scende a un mesto 33%. Solo Tiago Gabriel, di ruolo difensore e molto spesso ubicato in altre zone, ha fatto peggio statisticamente (2 e 29%). Stesso discorso per Kolasinac (1, 14%). Anche De Roon ha chiuso al 30%, ma con un dato sui passaggi totali del 73%.
Ripartire
Di Francesco ha sottolineato con dispiacere i mugugni che hanno accompagnato le giocate di Fofana, chiedendo alla tifoseria supporto a maggior ragione si tratta di un nuovo arrivato giovane in Serie A. Il mancato gol in avvio ha giocoforza appesantito la mente del togolese, rientrato a Lecce dalla doppia amichevole con la sua nazionale. Dall’altra parte, difensivamente Fofana ha interpretato bene dei compiti: grinta, sprint, velocità che hanno portato a 3 palloni recuperati, 2 contrasti vinti su 3 e 2 tackles su 2 ok. Da questa robustezza deve ripartire Fofana, isolando l’errore come il Lecce deve isolare la prova negativa di lunedì.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Per quale logica del calcio Sala non gioca, visto vhe dobbiamo vedere in campo lo scempio di Fofana??? Perché non Marcwinski??? Non vogliono sottostare alle leggi Corviniane??!
E pensare che un certo Lorenzo Insigne gioca nel Pescara con lo stipendio di 1.500 euro ; l’avessi saputo glielo avrei pagato lo stipendio io pur di vederlo nel Lecce
Purtroppo, comu spendi mangi🤷
O è davvero scarso, o il tecnico non ha capito nulla di come gioca – non c’è da sorprendersi visti i risultati mediocri e il gioco modesto
In che senso ha interpretato bene i compiti? Ha fatto 3 contrasti e 2 tackle in tutta la partita?
Certo metterlo come trequartista e’ stata una genialata!! Lui che e’ un mediano di rottura e anzi ha anche giocato come difensore in Germania. La prossima Ramadani punta? Di Francesco stiamo andando molto male…
Ma perché non fate giocare qualche elemento della primavera? Quest’anno compreso l’Israeliano, non ne ha azzeccata 1 il Direttore!
Nbada è scarso!
Ngom non si capisce se è più carne che pesce!
Fofana credo che sia assai acerbo e non sa fare il trequartista!
Siebert non vale i 5 milioni spesi ( rispetto a Tiago pagato 1,3 è uno scandalo!)
Se aggiungiamo Pierotti che non salta l’uomo neanche gratis, Cheddira che non vale nemmeno la B, Stulic che gli servono almeno 2 anni altri ed un compagno di reparto perché da solo non la vede mai, N’dri che non si capisce perchè non giochi di più,e Banda che su 10 partite ne gioca bene 2 e per il resto è una continua irritazione, la serie B diventa realtà ….
Bisogna cambiare registro, bisogna far giocare gente forte tecnicamente, magari più italiani e non lo dico per ragioni politiche ma per oggettiva esigenza!
Ma dai…anche Tiago era stato criticato l’anno scorso. Non diciamo fesserie. E’ chiaro che uno paga il potenziale, che può o non può svilupparsi. I giocatori forti tecnicamente e anche più italiani come piace a te costerebbero mooolto di più (pensa ad un Piccoli venduto alla Fiorentina o un Pafundi 5 milioni con diritto di riscatto e gioca in una bassa Serie B) siamo realisti e pensate prima di scrivere certe cose.
Si ma ha ragione, quest’anno hanno costruito una squadra che in serie B lotterebbe per non retrocede. Bisogna essere realisti, da A ha solo due elementi, Thiago Gabriel e Falcone, tutto il resto da Sambenedettese, con rispetto per loro!
Potevi comprare un Adorante a 1.5 milioni e non stulic a 6
Corvino in Italia ha ormai le porte chiuse a tutte parti!