Settimana intensa per il Bologna. Dopo la sconfitta con più di una recriminazione per gol presi nei minuti cruciali nell’andata dei quarti di Europa League con l’Aston Villa, i rossoblu attenderanno il Lecce domenica alle 18. L’obiettivo è dare delle risposte in una stagione dove al momento sono poche le speranze di aggancio alla zona Europa. I giallorossi, dal canto proprio, devono invertire la rotta dopo la prova negativa di Pasquetta contro l’Atalanta.
Statistica
Eusebio Di Francesco centrò la sua prima vittoria da allenatore del Lecce, e in Serie A, allo stadio Dall’Ara. Era il 18 settembre 2011 e i salentini s’imposerò con i gol uruguaiani di Giacomazzi e Grossmuller. Eccezion fatta per quella gara, il Bologna è rimasto imbattuto in 19 delle ultime 20 sfide. Dopo il 2-2 nel match d’andata dello scorso 28 settembre, Bologna e Lecce potrebbero pareggiare entrambe le sfide stagionali in Serie A solo per la terza volta, dopo il 2004/05 e il 2000/01.
Periodo positivo
Anche se la sconfitta in Europa League è stata netta sul piano del punteggio, il Bologna vive un buon periodo in campionato. Freuler e compagni hanno vinto cinque delle ultime sette partite di campionato (2P), tante quante nelle precedenti 18 gare di Serie A (5V, 5N, 8P). A partire infatti da metà febbraio 2026, solo Como (17) e Napoli (16) hanno guadagnato più punti dei rossoblù (15) nel torneo. Il pareggio manca da dodici partite, dal 10 gennaio col Como. Dopo, 6 vittorie e 6 sconfitte.
Problema Dall’Ara
Al contrario del campionato vincente con Thiago Motta, il Bologna non riesce a capitalizzare bene in casa. In 15 partite ci sono state ben 8 sconfitte. Solo Hellas Verona e Pisa hanno fatto peggio (10). L’ammontare di 8 sconfitte è pari alla somma di quelle subite nelle tre precedenti stagioni (7 in 57 partite). In generale, solo una volta nella loro storia il Bologna ha perso più partite dopo 15 match in casa: 9 nel 2008/2009.
Lecce, trend da cambiare e problema gol “europeo”
Il Lecce arriva con 18 partite perse in 31 match stagionali. Tante sconfitte non arrivavano dal 2005/2006: in quel caso erano 20. Lo 0-3 subito con l’Atalanta ha allungato a tre le sconfitte di fila dopo Napoli (2-1) e Roma (1-0). Nello scorso gennaio, i ko consecutivi furono quattro.
La costante della stagione giallorossa è la sterilità offensiva. Di Francesco allena il peggior attacco della Serie A e dei top-5 campionati europei. Solo il Real Oviedo, ultimo in Liga spagnola, ha ad oggi lo stesso bottino di gol: 21. Il Lecce, però, è la squadra con meno gol realizzati nel secondo tempo: solo 8.
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