Dopo le fatiche della partita pareggiata 1-1 contro la Fiorentina, il Lecce non ha tempo per riposare. Da oggi comincerà il ritiro a Bussolengo, con allenamenti allo stadio di Villafranca di Verona, per preparare le due trasferte decisive contro Hellas e Pisa, gare in cui bisognerà assolutamente fare punti per sprintare verso la salvezza.
Difesa
La squalifica di Tiago Gabriel, ammonito per la quinta volta in campionato dopo l’esultanza rabbiosa seguita alla rete segnata sotto la Curva Nord, allunga l’elenco degli assenti e toglie a Di Francesco l’uomo di punta del reparto difensivo. Di fatto, visto il percorso di recupero in cui è coinvolto Gaspar, il Lecce si presenterà al Bentegodi senza la coppia difensiva titolare. Siebert e Jean potrebbero essere i due marcatori, con Pérez prima alternativa.
Esterni
A centrocampo, è finita la stagione di Berisha, ormai fermo da Lecce-Pisa di dicembre, e Fofana. Davanti è out Sottil, allenatosi in differenziato al pari di Banda. Lo zambiano, decisivo nel cambio di passo della ripresa nonostante l’uscita del fino ad allora positivo N’Dri, è uscito con qualche acciacco. Di Francesco ha parlato così del suo numero 22, il cui impiego è stato in dubbio fino all’ultimo: “Banda non stava bene, ha provato un po’, ha fatto una settimana a parte e non era il caso di rischiarlo dall’inizio. E’ entrato bene, aveva dei fastidi mi auguro che non sia niente. Anche oggi non è uscito benissimo”. Un diverso calibro all’attacco del Lecce è stato dato anche dall’ingresso di Gandelman, prima della Fiorentina finalmente in settimana quasi tipo.
Forze da recuperare
In una settimana in cui anche Pierotti si è fermato, il ritiro, Di Francesco docet, sarà importante anche per massimizzare piccoli aspetti come alimentazione, riposo e recupero dopo gli allenamenti, in un momento catartico del campionato dove tutto è ancora in gioco. In attacco è rientrato a disposizione Camarda, possibile innesto anche per i minuti finali al ritorno dopo l’infortunio alla spalla. Un altro elemento che, anche per necessità a seguito del mercato invernale, sta tirando la corda è Danilo Veiga. Il laterale destro (31 presenze) ha chiuso una prestazione di sacrificio boccheggiando dopo i continui andirivieni sull’out.
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Ma cosa ha sottil?
Una squadra senza attaccanti (e con un allenatore perdente).
Cercasi miracolo 🍀
Ci fosse una cszzo di punta che segna …
Banda avrebbe il 19 non il 22
La società ha le sue colpe … mercato pessimo.