Entrambe le formazioni, attualmente ultime a 18 punti, rischiano la retrocessione matematica già al termine della 34^ giornata.Il divario dalla quart’ultima posizione, occupata dal duo Lecce-Cremonese a quota 28, è di 10 punti. Poiché mancano quattro turni al termine (12 punti in palio), Pisa e Verona devono assolutamente evitare che il distacco aumenti fino a 13 lunghezze.
Il destino si deciderà su tre campi: il Verona ospita il Lecce, il Pisa gioca a Parma, mentre la Cremonese fa visita al Napoli. La logica è stringente: una sconfitta di Pisa o Verona, combinata con una vittoria di Lecce o Cremonese, condannerebbe matematicamente i club all’ultimo posto. In tal caso, il distacco salirebbe a 13 punti, divenendo incolmabile nelle restanti quattro gare.
Viceversa, un successo di Pisa o Verona garantirebbe loro la permanenza nel massimo campionato per almeno un altro turno, rimandando il verdetto. In caso di pareggio, lo scenario si complicherebbe ulteriormente, rendendo necessari calcoli legati a classifiche avulse o a ipotetici arrivi a tre. Resta fermo, per il regolamento attuale, che in caso di arrivo a pari punti tra la terz’ultima e la quart’ultima, la salvezza verrebbe decisa tramite uno spareggio in un doppio confronto.
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