Né Monza, né Sassuolo, né tantomeno la Lazio. Quella di Pisa è una vittoria che sì ha fatto esultare e non poco il Salento ed i cuori giallorossi sparsi in tutta Italia, ma è ancora ben lontana da poter rappresentare uno di quei successi che hanno scritto la recente storia del Lecce. L’errore più grande che i giallorossi potrebbero commettere (ed a prescindere dal pur importantissimo risultato che la Cremonese otterrà lunedì con la Lazio) sarebbe sentirsi arrivati quando invece la strada, seppur un po’ meno impervia, è ancora lunga.
Mattone importante, ma ancora solo un mattone
Più che la vittoria della serenità, quella ottenuta dal Lecce alla Cetilar Arena ieri sera è la vittoria che consente di ridare vigore ad una rincorsa che rischiava di arrestarsi. Parliamoci chiaro: se dopo i pari con Fiorentina e Verona, anche con i nerazzurri toscani fosse arrivato un mancato successo, alla luce del calendario certo non impossibile della Cremonese pensare ad una salvezza sarebbe stato a dir poco proibitivo. I gol di Banda e Cheddira hanno invece consentito ai salentini di gettare quelle basi senza le quali non si sarebbe neppure potuto immaginare di lottare davvero fino all’ultimo minuto.
Calendari a confronto
E’ chiaro che molto, moltissimo passerà da cosa farà lunedì la Cremonese, in un match dalle grandi pressioni per i grigiorossi. Va tuttavia riconosciuto che difficilmente Giampaolo affronterà una Lazio agguerrita, anzi i già di per sé deludenti biancocelesti sono già con la testa alla finale di Coppa Italia in programma tra dieci giorni contro l’Inter. Poi, mentre il Lecce ospiterà la Juve, per la Cremonese sarà match decisamente alla portata contro il Pisa, quindi l’Udinese ed infine il Como. L’obiettivo dei giallorossi è riuscire a tenersi quantomeno agganciati (cosa ora possibile ma non scontata) ai diretti concorrenti fino all’ultimo turno, quando poi il calendario tornerà a sorridere alla luce del concomitante Lecce-Genoa. Un’impresa che si può fare, ma guai a darla per scontata.
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Vamossss LECCEEEE 🇲🇰
Infatti non siamo ancora a niente!!
Partita orrenda vinta a tavolino
Siamo positivi
Marco Buccarella vedere lo scempio di ieri anche se abbiamo vinto non e’ per me il Lecce e l’anticalcio ieri il Pisa il primo tempo ne doveva fare 2 o 3 gol menomale per San Falcone con la vittoria di ieri non sono sicuro rimpiango la non vittoria di Verona
Cremonese -Lazio 1-3
Il Lecce si è salvato ieri sera, il resto sono chiacchiere
Vivi a tre giornate dalla fine con mezzo tifo che ha buttato fango giustamente o no. Un padre padrone come corvino può non piacere ma offre garanzie e futuro in un calcio dove comandano procuratori e dirigenti . La difesa è fondamentale in Italia non l’attacco ma cosa più importante è avere una società sana che guarda al futuro. Le dirigenze straniere si dimostrano ben peggiori della nostra . Il Pisa ha pagato 11m per Durosinmi e sono società assenti a differenza nostra . A me non interessa dello spettacolo ma solo della salvezza e dei punti in classifica perpetua come della tradizione sportiva . Il calcio italiano è in crisi da vent anni ma noi abbiamo trovato il modo per arricchirci grazie ad una società del territorio che tutti ci invidiano da Bari a Pavia . Una piazza come Lecce è al sicuro con queste persone e anche in caso di retrocessione non cambierei pensiero. Siamo la migliore realtà regionale e i tifosi devono essere grati secondo me a prescindere. Ci salveremo al ultimo minuto del ultima giornata e va bene così . La serie A deve restare a venti squadre
Se non è scontata l’impresa del Lecce contro il Genoa, non vedo perchè dovrebbe esserla quella della Cremonese contro la Lazio