Se proprio doveva farsi attendere, che almeno ne fosse valsa la pena. E così è stato per Walid Cheddira, punta del Lecce che nel momento più delicato, dopo mesi difficili e prestazioni mai del tutto convincenti, si è “presentato” ai suoi tifosi, almeno in termini realizzativi, mettendoci la firma in quella che ad oggi è la partita più importante dell’anno. Con un assist e un gol, ha infatti deciso Pisa-Lecce sbloccandosi in giallorossi.
La prima gioia, e che gioia!
Nel primo tempo, va detto, sembrava il “solito” Cheddira che i tifosi del Lecce hanno conosciuto in questi mesi. Servito pochissimo, avulso al gioco, un po’ leggero per essere solo lì in mezzo e poco capace di crearsi spazi ed opportunità da solo. A svoltare ci ha pensato Ramadani che, poco dopo l’inizio della ripresa, lo ha innescato in profondità. Il resto lo ha fatto tutto lui, superandone due in contrasto e assistendo perfettamente Banda come Pierotti ha fatto per lui poco dopo. Destro diagonale forte, preciso, e corsa gioiosa verso il settore ospiti, con urla fuse a lacrime liberatorie per uno dei gol più importanti della sua carriera.
Rilancio
Adesso potrebbe essere proprio lui, Walid Cheddira, il riferimento offensivo del Lecce in questo finale di stagione. L’italo-marocchino potrebbe essere confermato per la Juventus e non solo, con Francesco Camarda recuperato e Nikola Stulic relegato a terzo in un reparto comunque mai così fornito quest’anno.
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