Lecce-Juventus è uno degli appuntamenti in cui Zibì Boniek parla da doppio ex. Il protagonista del calcio europeo degli anni Ottanta vede i giallorossi con ottime possibilità di salvezza nonostante il proibitivo confronto in programma
Entusiasmo
Così Boniek: “Il Lecce ha grandi possibilità,anche perché la Lazio gli ha fatto un bel regalo battendo la Cremonese, e si gioca una partita importante, una di quelle che possono portare punti pesanti. Sulla carta c’è una favorita netta, ma il Lecce in questa stagione ha già saputo sorprendere più volte”
Allenatore in Puglia
Da tecnico, Zibì ha avuto esperienze anche con il Bari: “Fui sfortunato. Quelle esperienze hanno cambiato anche un po’ il mio modo di pensare e vedere il calcio. A Lecce facemmo un buonissimo campionato. Dopo il girone d’andata eravamo a metà classifica, poi tra infortuni e altri problemi siamo retrocessi. A Bari invece sono subentrato in una situazione già molto difficile. Avevamo preso Jarni, c’erano Platt e Boban, ma quest’ultimo non giocò per l’epatite. Il problema vero era che non avevamo attaccanti”.
Il lavoro da vicepresidente Uefa
“In un gruppo di lavoro non ha senso dire “questo l’ho fatto io”. Però sono stato tra quelli che hanno posto per primi il problema del gol in trasferta. Dicevo che andava abolito, perché non aveva più senso: essendo una regola nata negli anni ’60 condizionava troppo le partite. Ho lavorato anche sui tornei giovanili e su formule più simmetriche”
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Allenatore terribile, fu lui che fece andare via Barbas
Ha raccolto solo retrocessioni ed esoneri