Sulle pagine del Secolo XIX di Genova, Lorenzo Colombo alla vigilia della partita contro il Lecce ha parlato del suo momento della carriera ma anche del suo passato nel Salento e in particolare del suo calcio di rigore contro il Monza che permise al Lecce di Marco Baroni di festeggiare la permanenza in Serie A.
«Mi ricordo bene quel rigore, non venivo da un periodo facile, i tifosi mi fischiavano e arrivò quel rigore a Monza in pieno recupero: il rischio era alto ma sono quei momenti che ti fanno crescere. Non ho avuto paura, ho preso di petto la situazione e sono andato a calciare. Eravamo a Monza, davanti al settore ospiti con tutti i tifosi salentini: ho fatto gol, ma ricordo ancora il boato e la grande gioia».
Ora il centravanti è stato riscattato dal Genoa, che ha versato nelle casse del Milan 7,5 milioni di euro per il suo cartellino, un’opportunità che permetterà la Lorenzo Colombo di avere continuità in un club: «Ho trovato un club dove fermarmi e sono contento così». Ora Colombo ha un sogno la Nazionale: «Ho la consapevolezza che per arrivarci devo fare qualcosa di più, quello che ho fatto fino adesso non è ancora sufficiente per vestire la maglia azzurra. ma è un obiettivo e non sono abituato ad arrendermi».
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Hai avuto un grande coraggio a battere quel rigore che pesava tantissimo…a Lecce verrai sempre ricordato con affetto ,per domani comportati bene mi raccomando….
Lollo noi ti ricordiamo trionfante sotto la curva. Ed il Lecce ti aveva pure riscattato! Vai ragazzo (ma non domani…)!