Non solo un momento di festa. La salvezza del Lecce offre infatti anche l’occasione per bilanci, puntualizzazioni e, perchĆ© no, sassolini da togliersi dalle scarpe. CosƬ ĆØ stato per Georgia Corvino, figlia del direttore dell’area tecnica giallorossa Pantaleo che, esultando per la nuova impresa che ha visto tra i protagonisti anche il padre, ha voluto spezzare un’ulteriore lancia in favore dell’operato, appunto, di Corvino sr. Di seguito le sue parole, affidate ad un post pubblicato sul proprio profilo ufficiale.
Le dichiarazioni di Georgia Corvino
“Questa non ĆØ solo una salvezza.
Questa ĆØ la storia di un popolo che non smette mai di lottare.
La quarta salvezza consecutiva del nostro Lecce ĆØ qualcosa che va oltre i numeri, oltre la classifica, oltre ogni pronostico. Ć il premio per chi ha sofferto, stretto i denti, difeso questi colori anche quando tutto sembrava crollare.
Nei momenti duri ĆØ giusto criticare, ĆØ giusto pretendere di più. Le critiche costruttive fanno parte del calcio, della vita e aiutano a crescere. Ma cāĆØ una linea che non dovrebbe mai essere superata.
Augurare morte, malattie o dolore a chi lavora ogni giorno con sacrificio e passione non ĆØ tifo, non ĆØ amore, non ĆØ sport.
E forse questa salvezza dovrebbe far riflettere proprio chi, nei momenti più difficili del campionato, ha scelto di emanare odio invece di sostenere. Perché dietro una maglia, una panchina o una società ci sono persone, famiglie, sacrifici e tanta umanità .
Una riflessione,a questo proposito,va anche a chi, nel momento più difficile del campionato, si proponeva come salvatore della patria offendendo con aggettivi vili e gratuiti.
PerchƩ il Lecce non aveva bisogno di odio o protagonismo, ma di equilibrio, lavoro e sostegno.
Alla fine ha parlato il campo.
E il campo, come sempre, mette tutti al proprio posto.
Il calcio deve insegnare emozioni vere, rispetto, appartenenza e unione.
E questa salvezza ci ricorda proprio questo: che si può cadere, soffrire, sbagliare⦠ma rialzarsi insieme.
Oggi festeggiamo non solo una squadra, ma una cittĆ intera che ancora una volta ha dimostrato di avere un cuore immenso.
E chi ama davvero questi colori, nei momenti difficili resta. Sempre.
Prima ābidoniā, poi decisivi sotto al settore,
nel calcio parla il campo, non lāodio nĆ© il rancore.
Perché chi oggi viene insultato senza pietà ,
domani con un gol ti regala la Serie A. šā¤ļø
Buona Serie A a tutti!ā£ļø”.
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Non si deve mai trascendere !!! Però considerando la soliditĆ patrimoniale e lāattacamento del territorio potrebbero allestire una squadra con non si salvi ogni anno x manifesta inferioritĆ altrui .
molti speravano nella retrocessione , ma questa salvezza si rivelata una supposta nel deretano per il fagno di turno!!!!
grandissimo corvino, vi faccio notare che i commenti negativi siano quasi tutti della stessa persona con diversi alias, personaggi invidiosi e perdigiorno cronici , falliti che provano a d insultare chi lavora duramente e ha successo, ……ma si vomitano addosso e non se ne accorgono,CORVINO IL SALENTO TI AMA
Grande corvino ne sa sempre una più del diavolo
Come vi fanno piacere i complimenti dovete accettare anche le critiche soprattutto se un attaccante non ĆØ all’altezza di un campionato difficile come la serie A
Con tutta la sua professionalitĆ e conoscenze il pubblico il tifoso si aspetta una salvezza piu diretta senza aspettare lāultima partita e soprattutto i deleriti delle altre squadreā¦
Sono anni che sento giudizi ignobili nei confronti di Corvino spesso da parte di intellettualoidi che si vantano di utilizzare correttamente ogni sorta di congiuntivo nonchƩ di aver frequentato fior di master con conoscenze di almeno tre lingue.
Ć ammettetelo una volta per tutte ca tiniti lu fegatu gonfiu percĆ© nu maresciallu dell’aviazione cu la terza media ha buscati tanti sordi ca bu catta unu a unu a tutti ui e ci bu secuta…. L’invidia cunsuma a bui e allu Pantaleu longa la vita!
Come disse il nostro amato Bruno Petrachi
ci sono 10000 allenatori e nessuno capisce quello che dice
Ci sono stati molti errori e molta sofferenza,
Ma questo ĆØ il nostro
Lecceeeeeeeešā¤ļøšā¤ļøšā¤ļøšā¤ļø
La voglio vedere sul murales di casa
Brava šš»šš»šš»šš»šš»šš»