Eusebio Di Francesco dopo la bella stagione con il Lecce può tornare a lottare per una delle prime dieci posizioni? L’allenatore del Lecce ha visto il contratto rinnovarsi in automatico per via della clausola legata alla salvezza. Ma arriva l’interessamento del Bologna, come già riportato nelle scorse ore.
Il Bologna
Il Bologna ha puntato altri tecnici, però: Daniele De Rossi ha una clausola rescissoria di 10 milioni di euro, Fabio Grosso e Raffaele Palladino (saluterà l’Atalanta, dove arriverà Maurizio Sarri).
La ricostruzione
Così La Gazzetta dello Sport:
Eusebio Di Francesco è il nome davanti a tutti. E i “tutti” sono Daniele De Rossi che avrebbe già cominciato a parlare di pianificazione con l’amato Genoa e Raffaele Palladino, salutato dall’Atalanta e che comunque ha apprezzamento in società. Resta il fatto che – anche per un gradimento antico – Di Francesco è davanti. DiFra che, dopo la salvezza col Lecce, vuole tornare a lottare nella parte sinistra della classifica (con vista Europa) riprendendosi il tempo perduto: come seppe fare al Sassuolo (6° nel 2016-17) e con la Roma, rimontona in Champions che tutti si ricordano in quella (ormai) penultima annata che i giallorossi vissero nella massima rassegna continentale, oggi riabbracciata. Insomma, DiFra di curriculum ne ha, oltre però a un rinnovo automatico col Lecce post salvezza: il Bologna – pur abbracciando una sostenibilità inevitabile vista la mancanza degli introiti delle Coppe (50 milioni nelle ultime due stagioni) – in Europa ha voglia di tornarci, ecco anche perché il profilo di Eusebio diventa quello preferito.
La posizione di Di Francesco
«Ora mi prendo qualche giorno di tranquillità e poi mi vedrò con il club. Io devo ringraziare questa società, dal presidente Sticchi Damiani a Corvino e Trinchera che hanno creduto in me e mi hanno supportato tutto l’anno e con cui si è instaurato un ottimo rapporto. In questi giorni ci incontreremo e vedremo». Aveva detto il tecnico due giorni fa in una lunga intervista.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Non vedo l’ora veramente che va in un’ altro club ..e poi ci faremo 4 risate…tempo al tempo 😎
Fossi in lui tornerei allo scansuolo.
Da Nicola a Vanoli, da Baroni passando per Calabro e Sottile, Aquilani Gilardino e Pippo Inzaghi,di allenatori disponibili ce ne sono.
Condivido pienamente con Beto 89. I due grandi colpi a livello tecnico tattico fatti da Corvino quest’ anno sono stati Schipa per la primavera e Del Rosso.
Brava persona, ma Lecce merita di meglio se vuole ambire in alto, con bel gioco offensivo
L’importante è che non se ne vada Del Rosso. Visto che con lui almeno la difesa sono ordinate
Ancora una volta non capisco come non si riesca ad aprire un ciclo con nessun allenatore!
Sono un tifoso sfegatato per il mio Lecce, ma questo non mi benda gli occhi dal vedere che in tutti questi anni, le salvezze sono arrivate grazie soprattutto ad una buona dose di fortuna che ha fatto si che tutto sia bellissimo.
Ogni qual volta un allenatore chiede qualche garanzia (legittima dopo una salvezza sudata e ottenuta con il minimo sindacale )viene lasciato andare.
A mio modestissimo parere dopo tutte le plusvalenze di questi anni si potrebbe programmare una SALVEZZA un po’piu tranquilla! La piazza ha dimostrato di meritarla!
Di Franceso a Bologna con Fenucci e Calabro a Lecce con Corvino.
Credo che se ci sono le condizioni ci va. Il Bologna ha finito il suo ciclo, è squadra da decimo posto. Di Francesco può starci.
Il Lecce deve abbandonare il talebano 4 3 3 soprattutto se trattiene Stulic, che ha bisogno per dare il massimo di un giocatore che lo assiste da vicino e non le sgroppate senza senso da 35 metri
Di Fra può andare al Bologna tanto il buon Corvo ha già pianificato tutto per il prossimo allenatore, già opzionato Pep Guardiola e Giuseppi Conte come vice 😂😂😂