L’annunciato addio di Pantaleo Corvino apre ufficialmente una nuova era in casa Lecce, lasciando vacante la casella di responsabile dell’area tecnica. A partire dalla prossima settimana, il presidente Saverio Sticchi Damiani sarĆ chiamato a sciogliere un nodo cruciale per il futuro societario: decidere se mantenere distinta questa carica da quella del direttore sportivo ā attualmente ricoperta da Stefano Trinchera ā oppure se unificarle, affidando in questo caso pieni poteri all’attuale ds.
Prima di considerare concluso il rapporto con l’uomo di Vernole, la presidenza affronterĆ un confronto a tutto tondo per definire il nuovo assetto, i programmi di potenziamento e la guida tecnica.
Niente Bologna per DiFra: crescono gli spiragli di permanenza
Sul fronte della panchina, il futuro di Eusebio Di Francesco sembra colorarsi nuovamente di giallorosso. Il tecnico abruzzese era rimasto in stand-by a causa del forte interessamento del Bologna, che ha tuttavia deciso di virare ufficialmente su Tedesco. Nonostante il nome dell’allenatore continui a rimbalzare tra i candidati di diverse piazze, Di Francesco lascerebbe Lecce solo per un progetto decisamente più ambizioso. Al momento, quindi, i margini per una sua continuitĆ sulla panchina salentina sono concreti e in netta crescita.
Resta però da sciogliere il nodo legato alla gestione del prossimo mercato: sarĆ fondamentale capire chi dialogherĆ con l’allenatore e quale budget la societĆ metterĆ a disposizione per rinforzare la rosa.
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Secondo me il lecce , deve ripartire con Di Francesco, cercare di confermare, un blocco di calciatori, tipo Veiga, Sibert, Gaspar Colibaly, Pierotti, Ramadani, Stulic ,Cheddira, che ormai conoscono ,il gioco di Di Francesco, e si conoscono, tra di loro
Spero che Di Francesco rimanga.E un grande allenatore.Speriamo solo gli facciano una squadra più forte.
i nodi da sciogliere, mister e ds, devono andare nella stessa direzione… migliorare dal punto di vista realizzativo… dopo l’esperienza di quest’anno non si può accettare il fatto di non tirare in porta per 15 partite…
Ć un grande allenatore. L’anno scorso ha fatto un miracolo con quella squadretta veneziana e meritava di rimanere in A a nostro discapito che ancora non mi spiego cosa ĆØ potuto succedere a Roma…
Di Francesco deve rimanere, lui fa un buon calcio e serve il tempo per creare una mentalitĆ vincente, far crescere i giocatori e ottenere risultati, ha bisogno di una programmazione chiara a lungo termine e ripeto del tempo necessario per trasmettere totalmente la propria idea di gioco. Non si improvvisa nulla. Oggi giorno pretendiamo tutto e subito ma se vuoi crescere inutile cambiare tecnico ogni anno non serve a nulla.
Forza Cagliari e Forza Lecce
Io prenderei Aquilani šŖā¤ļøš
Per me il Lecce non deve essere un ripiego ed in questo momento per Di Francesco tale ĆØ statoā¦. Direi che sarebbe corretto se si dimettesse, perchĆ© Lecce ha creduto in lui e lui attraverso la salvezza del Lecce si ĆØ riabilitato!
Sarei contento anche e soprattutto per il suo staff. Mi ha fatto parecchio bestemmiare quest’anno ma credo che tolta di dosso la paura della retrocessione possa essersi sbloccato anche dal punto di vista offensivo.
No e meglio che vada altrove l”anno prossimo ,non si ripetera’
Io credo sia meglio tenere difesa,ora sarà più libero di dire la sua sui giocatori da dare via e tenere e prendere cosa che aimé negli ultimi campionati non lo è stato, è un ottimo allenatore motivato te e sa mettere in campo una squadra anche se come la nostra era molto ma molto scarsa e scusate la franchezza,se vendono bene devono comprare bene per dare al mister una soddisfazione di allenare come uole lui.