La data X è il 15 giugno, stiamo per montare la gru da 750 tonnellate che alzerà pezzi da 40 metri e che pesano 100 tonnellate. La gru potrà sbracciare fino a 50 metri: dal 15 giugno abbiamo programmato l’inizio del montaggio di quello che io ho definito il “mostro”, ma è un esoscheletro con 32 pali». Angelo Contessa, presidente della Cobuild, l’azienda che si occupa del secondo lotto dello stadio Via del Mare, scandisce così le tappe di un cantiere cruciale per i prossimi Giochi del Mediterraneo.
Le grandi manovre procedono a ritmo serrato sia dentro che fuori dall’impianto sportivo, tra la risistemazione del terreno di gioco, la sostituzione dei fari e lo spostamento delle panchine. Ma la vera sfida ingegneristica è l’imponente struttura metallica esterna che ridisegnerà il profilo dello stadio. Un’opera che richiede tempi strettissimi per via della scadenza internazionale.
«Abbiamo un protoprogramma che porta a montare l’esoscheletro in due mesi», spiega il presidente della Cobuild, guardando alla dead line del 21 agosto, giorno dell’inizio dei Giochi. «La nostra idea è per l’agosto di completare tutta quella parte che attiene alla carpenteria metallica, quindi ai pezzi che avete già visto montati, poi dovremo necessariamente sospendere e riprenderemo quando finiranno i giochi del Mediterraneo».
Subito dopo si passerà alla copertura vera e propria, che permetterà all’impianto di entrare finalmente nell’era moderna. I lavori sui materiali protettivi sono già partiti nei siti di produzione: «I teli sono già in lavorazione, in parte sono pronti, in cantiere sono anche arrivate le funi. Non dimentichiamo che verranno installate e tirate delle funi che sono tipologicamente come quelle delle funivie e verranno poi in tensione a sorreggere l’intera struttura».
Resta da capire quando i tifosi giallorossi potranno finalmente sedersi in un impianto interamente coperto, al riparo dalle intemperie. Sul traguardo finale pesano però diverse incognite logistiche e organizzative, legate sia al meteo che al calendario calcistico.«Molto dipenderà da quando il commissario dei giochi del Mediterraneo ci ridarà lo stadio, quindi in funzione delle partite dei giochi», ammette con realismo Contessa. «Speriamo che le prime partite del Lecce vengano giocate in trasferta perché se noi abbiamo a disposizione lo stadio senza il problema della domenica o del sabato, quando il Lecce deve giocare in casa, sicuramente possiamo forzare il cronoprogramma. L’obiettivo è entro i primi di novembre, ma vorremmo anticipare»
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Il cartellone led va rimosso e installato il altra parte!?
State calmi
Complimenti .. al lavoro anche nei festivi … 👏👏👏👏👏 Grazieeeeee ♥️
Ma se munta o none
in redazione 100 siete? 🤦🏻♂️😂
Nu la muntati sannu spicciati li sordi
Mena, sbrigatibu..😀
Adesso addirittura a novembre… incredibile!