Jamil Siebert punto fisso del Lecce che verrà. Con Tiago Gabriel sempre più vicino a una cessione – piace all’estero ma l’estate è ancora lunghissima -, il centrale difensivo giallorosso può essere ancora protagonista, magari al fianco di Gaspar. L’ultima parte del campionato fatto da Siebert sembra una assicurazione sul futuro.
Il punto
“In mezzo ai dubbi, però, c’è anche una grande certezza. Ha un nome e un cognome: Jamil Siebert. Ci ha messo poco più di quattro mesi a conquistare la fiducia di Di Francesco e a ritagliarsi uno spazio vero nel Lecce, dopo tanta panchina e un lavoro ad hoc con lo staff tecnico che gli consentisse di ambientarsi e studiare il calcio italiano. Altrettanti i mesi da attore protagonista nel muro giallorosso: da metà Quattro mesi da star per farne il punto fermo in vista del futuro gennaio, a eccezione delle partite contro Udinese e Cagliari in cui è subentrato nei minuti conclusivi, è sempre stato titolare con un bilancio di 17 presenze dal 1’. Appena due, invece, sono stati i gettoni dall’inizio in tutta la seconda parte del 2025″
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Siebert va bene, occorre un’alternativa. Ma spero che il nuovo DS acquisti qualche centrocampista d’attacco e non 7 mediani…
E’ il primo che parte
Il suo apporto è stato più che sufficiente.
A parte un inizio di campionato nel quale ha fatto preoccupare molti con prestazioni non all’altezza.
Vista la prossima partenza di Tiago, occorre tornare sul mercato per un centrale di categoria(soprattutto alla luce del fiume di euro in arrivo).
Magari uno tecnico.
Poi tra Siebert, Gaspar ed il nuovo, con l’alternativa Jean, si potrà tentare di competere.