Come un matrimonio in crisi complicato dalla presenza di un amante più o meno seducente finito però con il finale un po’ da film romantico. Il tira e molla di Sean Sogliano con il Verona, con in mezzo l’azzardo del Lecce di Sticchi Damiani, è stata la telenovela in attesa del via ufficiale dell’estate e del calciomercato.
“Ho sempre manifestato e dimostrato il mio profondo legame con l’Hellas Verona e sono felice di poter continuare a lavorare per questo Club e questi tifosi. La scorsa stagione è stata difficile, ora è il momento di voltare pagina e ripartire con maggiore forza e determinazione”. Le parole di Sogliano, al netto della patina da celebrazione di rinnovo, sintetizzano il susseguirsi degli eventi.
Lecce piano B
La priorità di Sogliano era il prolungamento del Verona, dove divenire una colonna dopo la retrocessione e la garanzia di continuità per Presidio, il soggetto giuridico che gestisce l’Hellas. Il primo no al Lecce di una settimana fa era figlio appunto di questo, ma poi una prima proposta di rinnovo non chiara aveva agevolato l’azzardo di Saverio Sticchi Damiani, che ha messo sul tavolo un’offerta con condizioni importanti solo per provare, appunto, a inserirsi in un matrimonio che aveva già della continuità.
In tutto questo, si sono susseguiti giorni di rumor, incertezze, proposte e nuovi contatti. A leggere gli eventi, l’incontro di ieri ha scritto il finale più annunciato della storia. La presenza dell’importante offerta del Lecce ha “svegliato” la dirigenza del Verona In uno scatto di razionalità, il fatto che, prima di oggi, Sogliano sia stato accostato anche ad altre piazze che albergano la parte sinistra della classifica per fare player trading (Lazio su tutte) poteva dare un altro segnale della difficoltà della trattativa.
La sensazione di smarrimento resta, come anche un po’ parte di quella “solitudine” lasciata dall’addio non propriamente senza rancori di Pantaleo Corvino che, probabilmente, presto o prestissimo cercherà altre avventure professionali.
Frullatore
C’è stato pochissimo tempo per gioire della quarta salvezza. Dopo un paio di giorni dall’abbraccio di Lecce-Genoa con tanto di corteo d’orgoglio tinto di giallorosso, una decina dalle emozioni elettriche di Reggio Emilia, la quotidianità ci impone di essere forti contro tutte le avversioni. Saverio Sticchi Damiani, vera colonna di questo progetto vincente, lo ripete sempre “siamo da soli”. E’ vero presidente, questa storia dovrà (anche se sarà difficile) farci capire quanto è importante stringerci tutti insieme.
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😂😂😂serie B salame
Statte a Verona per 6 anni in serie B
Menomale, resta a du stai, serie B e mercato cu le mendule , pagliaccio 😁
Sujanu ave unu e ste tra Galatina e Cutrufiano
Questo ha usato il Lecce per chiedere più potere al Verona…..Non ha mai avuto intenzione di scendere al Sud…questa è la realtà..Come non credo che Sticchi sia andato tutti i giorni a chiedergli di venire al Lecce..
Lunedì sapremo la verità su questa storia direttamente dal Presidente
Sogliano ha capito che avrebbe fatto mercato con fichi e mandorle e quindi ha preferito la B alla mala figura!
Il Verona di questo “genio” è in B, il Lecce di Corvino & TRINCHERA è salvo in A.
Sogliano non ci servi, restatene a ddu stai. Viva Sticchi 💛❤️
Ma basta avanz Sogliano,, Sogliano
C*e il Lecce ❤️💛❤️💛❤️hai Leccesi lo sappiamo che non vogliono venire qui ,
Ma abbiamo le forza di andare avanti
Il nostro Grande Presidente Saverio Sticchi Damiano 💪👍👌no è ha sbagliato neanche una mossa fino adesso credo Ama più che mai il Lecce è noi dobbiamo amare Lui
E basta cu stu Suglianu!!!… la telenovela la state facendo voi!!
Questo „signore“ preferisce stare in serie B e che ci stia!!! Amen!