AMERICAN DREAM – Nel giorno dei pareggi c’è un Capo ed è Verde

La Nazionale africana esordiente ai Mondiali costringe al pari la Spagna super favorita del torneo

Cioè che scandalo, c’è Capo Verde e non c’è l’Italia. Una frase, sprezzante ed ignorante, che abbiamo sentito fin troppo nei bar in questi mesi in relazione alla mancata partecipazione azzurra ai Mondiali 2026. Che è assolutamente scandalosa se si pensa che il numero delle aventi diritto è stata portata a ben 48, ma di certo lo scandalo è frutto dalla pochezza del sistema calcio Italia, compagine azzurra compresa, e non “colpa” delle nazioni africane che si sono guadagnate l’accesso. Men che meno di un Capo Verde che, a testa altissima, al suo esordio iridato ha fermato sullo 0-0 una big come la Spagna, tra le 3-4 super favorite per il successo finale.

Vozinha e s’abbracciamo

Eroe di giornata è stato l’estremo difensore della selezione di Praia Vozinha, esordiente (ovviamente, come tutti i suoi compagni) ad un Mondiale alla veneranda età di 40 anni appena compiuti. L’estremo difensore del Chaves è risultato insuperabile per Oyarzabal e compagni, prendendosi il premio di man of the match ed in generale mostrando sicurezza tra i pali. Tante parate importanti, ma dire che in campo per i suoi ci sia stato solo lui sarebbe offensivo per dei compagni che anzi hanno contenuto con autorità una Spagna predominante ma non troppo e sfiorato anche in due occasioni il clamoroso vantaggio, dando ora anche altro respiro alle proprie possibilità di impresa qualificazione.

Era il pari-day

Quattro partite, quattro pareggi. Questo il bilancio del lunedì di Usa-Canada-Messico ’26, in cui oltre a quello di Spagna-Capo Verde hanno sorpreso i segni “x” di Belgio-Egitto (con rimonta degli europei) e di Uruguay-Arabia Saudita (assedio Celeste e super prova del portiere arabo, anche qui pari di rimonta). Più equilibrata era Iran-Nuova Zelanda, match atteso soprattutto per ragioni geopolitiche e di sicurezza in cui non sono mancate le tensioni (soprattutto tra i tifosi iraniani di opposte fazioni) ed i gol, ben quattro.

Redazione

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