La collaborazione tra le istituzioni di Lecce e Bologna e tra US Lecce e Bologna Calcio ha permesso la tempestiva chiusura delle pratiche burocratiche per l’iscrizione al prossimo campionato. Come raccontato da Sticchi Damiani a margine della conferenza stampa di “promozione” di Stefano Trinchera a responsabile tecnico della prima squadra, il club ha dovuto far fronte a una necessitĆ .
I lavori che stanno interessando lo stadio Via del Mare per il profondo restyling che darĆ un nuovo volto costringevano l’US Lecce a indicare un impianto alternativo per disputare le gare casalinghe. Il presidente ha rimarcato che una societĆ di Serie A si ĆØ tirata indietro all’ultimo. Le relazioni con il club felsineo hanno evitato problemi.
Il comunicato
“LāU.S. Lecce ha tempestivamente completato lāiter per il rilascio della Licenza Nazionale per la stagione 2026/2027.
Il notevole impatto dei lavori in corso di svolgimento presso lo stadio āEttore Giardiniero ā Via del Mareā- ha reso necessaria lāindicazione di un impianto alternativo, a titolo puramente precauzionale, nel caso in cui la ristrutturazione dovesse protrarsi oltre i tempi stabiliti.
LāU.S. Lecce ha indicato a tal fine lo stadio āRenato DallāAraā di Bologna ed ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie in un ristretto lasso temporale grazie alla efficiente collaborazione tra le societĆ e le istituzioni coinvolte.
LāU.S. Lecce ed il Presidente Saverio Sticchi Damiani intendono ringraziare il Presidente Joey Saputo e lāAD Claudio Fenucci, il Sindaco di Bologna Matteo Lepore e gli uffici comunali preposti, il Prefetto di Bologna Enrico Ricci ed il Questore di Bologna Gaetano Bonaccorso.
Un ringraziamento particolare infine al Prefetto di Lecce Natalino Manno ed al Questore di Lecce Giampietro Lionetti ed i loro rispettivi uffici per lo straordinario impegno profuso”.
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Il Presidente non ha detto in quale categoria appartiene la societĆ che si ĆØ tirata indietro