Fabrizio Miccoli, il Romario del Salento, torna a parlare del suo passato, presente e futuro nel mondo del calcio e non solo. L’ex capitano del Lecce, oggi proprietario di una scuola calcio nella sua San Donato che porta il suo nome, ha parlato a Gianlucadimarzio.com, approfondendo diversi suoi momenti e progetti.
Crescita
“Oggi finalmente sto bene. Si è chiuso un cerchio che era rimasto aperto per tanti anni e mi sento in pace con me stesso. Tutto quello che ho vissuto mi ha aiutato a diventare una persona migliore. Ho avuto la fortuna di avere accanto la mia famiglia e quei pochi, veri amici che non mi hanno mai abbandonato nei momenti più difficili. Questa è stata la mia più grande fortuna”.
Fondazione Falcone
“Oggi posso dire che si è chiuso un cerchio, perché con loro ho costruito un rapporto bellissimo che porto nel cuore. Quell’incontro ha rappresentato l’inizio di una nuova vita. Non è stato un punto d’arrivo, ma un nuovo punto di partenza. Da quel momento è cambiato tanto dentro di me, in senso positivo, e questo mi fa stare bene con me stesso e con la mia famiglia, che mi è sempre stata vicina”.
Campo di calcio a Kalsa, quartiere di Palermo
“Vogliamo offrire ai bambini del quartiere l’opportunità di allenarsi e crescere attraverso lo sport, in un campetto che speriamo di riuscire a realizzare presto. L’obiettivo è dare ai ragazzi una possibilità concreta”.
Partita di addio al calcio a Palermo, il 26 settembre
“La verità è che non ricordo nemmeno quale sia stata la mia ultima partita. È una cosa che mi dispiace, perché ogni calciatore immagina il giorno del proprio addio e si prepara a quel momento. Io non ho avuto questa possibilità, perché ho dovuto interrompere la mia carriera per dedicarmi ad altre vicende della mia vita. Grazie al Palermo, a Sikania Eventi e a tanti amici avrò finalmente l’opportunità di salutare il calcio come non ero riuscito a fare. Sarà una serata all’insegna del divertimento, insieme a tanti ex compagni e amici. Non ho ancora immaginato fino in fondo quella serata. Spero soltanto che sia una grande festa, piena di sorrisi e divertimento, senza dimenticare il suo importante obiettivo benefico”.
Legame con Palermo
“Palermo ha sempre rappresentato un punto di riferimento nella mia vita – ricorda Miccoli – per la città, per i tifosi, per le persone e per il club. Qui mi sento davvero a casa. Non è una frase fatta, è ciò che provo ogni volta che torno. Palermo continua a emozionarmi. A volte penso perfino di non aver restituito abbastanza rispetto all’affetto che i tifosi continuano a dimostrarmi. Per questo ogni ritorno qui è qualcosa di speciale”.
Scuola calcio a San Donato
“Abbiamo vinto la Coppa e il campionato regionale e ora siamo impegnati nei playoff nazionali. Speriamo di conquistare la Serie C. Il mio sogno è poter giocare un giorno qui a Palermo contro il Palermo Women e poi ospitare la squadra nel mio paese”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Avresti potuto essere tra i migliori attaccanti europei… peccato…!!