AMERICAN DREAM – Olanda e Germania out, il declino dell’Europa e la maledizione Giappone

Tre interessantissimi sedicesimi di finale danno il pass per gli ottavi a Marocco, Paraguay e Brasile.

Il Mondiale è ormai nel vivo della fase ad eliminazione diretta, essenza del torneo. Dopo il successo del Canada, il Brasile ha eliminato il Giappone, per la terza volta di fila alla prima partita ad eliminazione diretta (Nel 2018 il 3-2 di Chadli a far vincere il Belgio e nel 2022 uscita di scena ai rigori con la Croazia). Il gol di Sano e la difesa di Tomiyasu su Casemiro hanno portato la partita sull’1-1 fino al 96’, quando Gabriel Martinelli ha convertito in gol l’assist di Bruno Guimaraes. L’inchino di Moriyasu e dei calciatori (Ueda, Tanaka e Nagatomo in lacrime sul prato di Houston dopo il 2-1) ha fatto il giro del mondo. Anche se i risultati non sono arrivati, il movimento giapponese lascia il Mondiale a testa alta.

Non è così per la Germania, sconfitta ai rigori dal Paraguay, avanti con Enciso e riacciuffato da Havertz. Il dominio territoriale non è bastato alla Mannschaft, pericolosissima con i palloni alti nei supplementari. Gill, eroico su Havertz e Woltemade dal dischetto, Tah (a cui viene annullata una rete ai supplementari per blocco di Anton) spara in aria e Canales segna il rigore del 5-4. Il riscatto della ripresa non è bastato a cancellare una prestazione di fragilità difensive simbolo del cammino tedesco.

Un’altra grande europea saluta il mondiale e lo fa ai rigori. L’Olanda cede il passo al Marocco, che pareggia grazie all’inzuccata di Diop al 90’ dopo il commovente gol di Gakpo. Pochi giorni fa l’attaccante ha saputo di aver perso il figlio in arrivo. Verbruggen, portiere oranje, è stato il migliore dei suoi già in occasione della parata su El Ayaoui al 20’. Il Marocco ha dominato territorialmente la ripresa, incassando la rete di Gakpo sulla ripartenza del velocissimo Summerville. I campioni d’Africa avrebbero potuto chiuderla ai supplementari ma l’apertura degli alettoni di Verbruggen ha respinto Hakimi. Dal dischetto, Bounou ancora si è preso la patria anticipando il posizionamento sui calci di rigori e parando così su Timber e Summerville (altro errore di Kluivert). Saibari non sbaglia il penalty decisivo e il Marocco vola agli Ottavi. Prima, Verbruggen incappa in una sfortunata deviazione di tacco sul rigore di L’Europa perde due importanti alfieri già ai sedicesimi.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Quattro anni di Serie A hanno parlato chiaro: questa squadra può far bene a patto...
Le prime quattro partite della stagione hanno evidenziato la necessità di mettere a punto la...

Altre notizie