Giorno di presentazioni per il Torino. Il nuovo allenatore Ignazio Abate, al debutto in Serie A, ha parlato alla stampa insieme al presidente Urbano Cairo e al direttore sportivo Gianluca Petrachi. Il dirigente leccese, ed ex calciatore del Lecce, ha risposto alle numerose domande sugli obiettivi e sul calciomercato. Dopo aver palesato la sua condivisione con il calcio di Abate, tra le questioni si è parlato del nuovo portiere che dovrà difendere la porta torinista.
Gill e poi…
Da due estati, un obiettivo è Wladimiro Falcone. Il capitano del Lecce, almeno per tempo, è stata la prima scelta del Torino, che poi negli ultimi tempi ha attenzionato Ravaglia del Bologna e il paraguaiano Gill, in copertina al Mondiale. Petrachi ha esordito così sugli elementi da acquistare nelle parole riportate da tmw: “Quanti calciatori possono arrivare? Il portiere e due difensori centrali sono le priorità, siamo carenti. Abbiamo puntato le nostre prime scelte, li stiamo aspettando. Stiamo facendo investimenti, non sono parametri zero. A volte non dipende da un giocatore che vuole venire o da un agente che ci ha già detto di sì, bisogna fare le trattative”.
Il nocciolo della questione arriva su una domanda espressa su Gill. Petrachi evidenzia che il Mondiale ha alzato le quotazioni dell’estremo difensore del San Lorenzo e preannuncia un incontro con un obiettivo già noto che ha espresso la volontà di accettare il Torino: “Gill? Un mese e mezzo prima del Mondiale, lo contattai e stavo portando avanti la trattativa con l’ex presidente del San Lorenzo. Ci sono state le elezioni, il presidente è saltato e sono saltati i meccanismi. Cambiando il presidente e gli interlocutori, poi si è messo di mezzo il Mondiale…All’epoca si poteva chiudere a cifre ragionevoli, oggi è diverso: non è una trattativa totalmente chiusa, ma il prezzo si è triplicato da quando l’avevo bloccato. Ma ho un portiere di primissimo livello che vuole venire al Toro, la società sta facendo grande resistenza ma se hai il giocatore che è dalla tua è già tanto…Lunedì li incontro e cerchiamo la formula”.
Altre dichiarazioni
Della questione si è parlato anche a Sky, dove si è fatto un altro nome: Perri del Leeds: “C’è poco da parlare e tanto da fare, dobbiamo ancora prendere due difensori centrali e il portiere titolare. Voglio una squadra bella, garibaldina, che voglia fare un calcio diverso. La scelta di Abate è figlia di questa idea, mi auguro che si possa trasformare le parole in fatti. C’è un portiere che vuole venire da noi, gli hanno fatto un’altra proposta ma lui vuole venire da noi. Perri? I nomi non li faccio. Ci sono due o tre ragazzi che sono stati attenzionati, ma con tutto il rispetto è evidente che io non possa dire niente. Sicuramente siamo avanti nell’idea di portare un portiere forte. Il prezzo di Gill si è alzato col Mondiale? Assolutamente sì. Sono cambiate le dinamiche, è cambiato il presidente del San Lorenzo. Io avevo degli accordi col vecchio presidente, cambiandolo è saltato il banco e sono cambiate le cifre. Ci sono nuove persone che si occupano della cessione di questo ragazzo e tutto è diventato molto complicato. Vedremo, io non ho abbandonato del tutto la pista, voglio pensare che ci siano ancora degli spiragli per Gill”.
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Luca non toccare Falcone 😊💛❤️
Quante storie per un portiere. Acquista Falcone e vai sul sicuro. Altrimenti c è anche lo svizzero Sommer.
Non Falcone.
Che Cairo mettesse la mano in tasca e pagamento per il valore del portiere e che non facesse a modo suo con una mano lunga a vendere a buon prezzo e l’altra corta per comprare a poco prezzo un calciatore di buon valore, capito hai D.S.del Torino Petrachi.
E quindi?