Presidente Sticchi Damiani, oggi parte ufficialmente la stagione sportiva 2026/2027 che vedrà il Lecce disputare, per la quinta stagione di fila, il campionato di serie A. Non era mai successo in più di cento anni di storia del club...
Ā«La più bella soddisfazione ĆØ la frequenza con cui ricorre l’espressione “non era mai successo in più di cento anni di storia”, speriamo di continuare ad utilizzarla per altri risultati unici in campo e fuoriĀ».
Centrare i risultati sportivi tenendo sempre in ordine i conti: qual ĆØ la ricetta dei successi del Lecce?
«Avere visione e programmazione, unico modo per evitare gli sprechi e gli sperperi illogici del calcio».
Rispetto al recente passato non ci sarĆ uno dei principali protagonisti delle vittorie del Lecce, Pantaleo Corvino. Come sta cambiando il club senza il manager che per anni ĆØ stato a capo dell’area tecnica?
«Scelsi Pantaleo 6 anni fa con la certezza che avrebbe fatto benissimo, non era scontato perchè in molti lo consideravano a fine carriera. Ero sicuro invece che ci avrebbe dato tanto sul piano tecnico ed economico, e così in effetti è stato, dopo i 6 anni con lui ne usciamo rafforzati. Mi sarebbe piaciuto concludere con lui il contratto triennale che aveva recentemente rinnovato, ma era stanco e le scelte personali vanno sempre rispettate. Inoltre, conosco perfettamente la sensazione di profonda fatica che si prova a fine stagione, anche io sono arrivato al triplice fischio di Doveri logoro e consumato. Adesso si va avanti senza di lui, non sarà facile, ma anche nei primi anni da presidente, prima del suo arrivo, abbiamo raggiunto risultati sportivi clamorosi, come il doppio salto dalla serie C alla serie A. E abbiamo tutti 10 anni di esperienza in più sulle spalle».
Dopo una profonda riflessione il Lecce ha deciso di puntare sulla valorizzazione delle risorse interne per continuare il suo cammino nell’Olimpo del calcio italiano. Da qui, la scelta di affidare a Stefano Trinchera la pesante ereditĆ di Corvino.
Ā«Stefano era pronto giĆ da tempo per fare il primo in serie A. Ha sempre accettato con garbo il suo ruolo solo per il grande rispetto che nutre nei confronti del Lecce e di Pantaleo. Ć l’occasione della vita ed ha tutte le qualitĆ per fare bene, avrĆ il mio pieno sostegno e quello di tutta la societĆ Ā».
Come si ĆØ arrivati alla decisione di rinnovare la fiducia a mister Di Francesco, blindato fino al 2028?
«à stata una proposta di Stefano che io e tutta la proprietà abbiamo accolto di buon grado. Da tempo ci manca una continuità tecnica che vada oltre la singola stagione. Ripartire dallo stesso allenatore deve rappresentare un vantaggio da sfruttare».
Oggi scatta il raduno in sede dei calciatori che da metĆ settimana andranno in ritiro in Austria: qual ĆØ il messaggio che il presidente rivolge al tecnico e alla squadra?
Ā«Abbiate l’orgoglio di rappresentare al meglio una delle più interessanti realtĆ calcistiche del Paese, con una tifoseria dal calore e dai numeri sensazionali. Bisogna cambiare mentalitĆ , il Lecce deve diventare un punto di arrivo, non di partenzaĀ».
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Ormai ci ho fatto il callo con le stesse frasi,si avremo stadio moderno,centro sportivo,conti sani,ma al netto di tutto ciò perchĆ© non provare a spiegare del perchĆ© alcuni elementi son andati via ? perchĆ© parlare di abbonamento se poi di concreto non dici neanche forse prenderemo calciatori all’ altezza?essere tifosi non significa essere scemi credo che quest’ anno gli abbonamenti saranno un flop perchĆ© dagli e dagli la corda se strazza.
Alessio Lecce
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Certo che hai le basi solide, si incassa e basta !
“UL Vecchia maniera”:
stanno registrando utili da capogiro;
hanno un nocciolo de credulini su social che gli adorano;
hanno rifiutato in passato l’ingresso di nuovi soci;
la quasi totalitĆ dei giornalisti non vuole porre loro domande scomode.
PerchƩ dovrebbero fare le valigie?
Pensi solo ad incassare, vendi e vai via!
Per “Damiano”: esatto!
Le risorse ci sono (35 milioni di euro, non noccioline), ma se si parla di utili netti e certificati (reali), molti soggetti, fedeli a prescindere, non lo accettano.
Per ora la rosa del lecce ĆØ sempre ultima per distacco come valori tecnici, vedremo in che misura si vogliono investire le risorse che ci sono.. o sperare nel solito miracolo come gli anni scorsi..
Speriamo che le indagini sul “tipo” di Cursi (pare all’80%..), terminino prima che “l’ispettore” vada in pensione.
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Fossa 1987 non ĆØ un tifoso del Lecce e non ĆØ leccese ĆØ soltanto un soggetto con un disturbo molto grave della personalitĆ .
E’ di questa zona: Maglie, Scorrano, Melpignano, Bagnolo, Castrignano de’ Greci, Cursi. Al 80% ĆØ di Cursi, siamo quasi in fase di individuazione, siamo molto vicini e poi vediamo come finirĆ questa storia. Tempo al tempo, ogni re al suo trono e ogni pagliaccio al suo circo. Sbagliare ĆØ umano ma perseverare ĆØ diabolico.